Gaza e Ucraina: va in scena il suicidio dell’Europa

Le classi dirigenti europee stanno consumando un suicidio politico ed economico. La prosecuzione della guerra in Ucraina “fino alla vittoria” e il massacro senza fine a Gaza e in Cisgiordania sono coerenti alla politica imperiale degli Stati Uniti ma condannano l’Europa all’irrilevanza esterna mentre, nei singoli Stati, deperisce la democrazia e crescono la repressione del dissenso e la manipolazione dell’informazione.

Harris vs Trump: una guerra tra gruppi finanziari

Scorrendo partner e finanziatori dei due candidati alla Casa Bianca si nota una forte frattura interna al capitalismo finanziario statunitense. La possibilità di successo di Trump, infatti, ha scatenato un duro scontro tra i principali player della proprietà azionaria dei grandi fondi (vicini al Partito democratico) e chi non vuole rimanere escluso dalla bolla e vuole metter mano alla politica monetaria.

I candidati alla vicepresidenza degli Stati Uniti: così diversi, così uguali

Il candidato democratico alla vicepresidenza degli Stati uniti è Tim Walz, governatore del Minnesota. La provenienza dal mondo rurale lo accomuna, anche in alcune proposte economiche, al suo avversario J.D. Vance, espressione della destra sociale. Convergenza curiosa ma di scarso rilievo ché a dettare le scelte della prossima amministrazione saranno gli interessi dei grandi finanziatori della campagna elettorale.

I terroni dell’Impero

Con questo “viaggio nel profondo sud degli Stati Uniti”, Marco D’Eramo ci offre un’affascinante prospettiva su come vive, cosa pensa, quali difficoltà incontra, in cosa crede una parte del mondo americano, quello del Sud, dove si rispecchiano i valori religiosi e quelli “machi” esaltati nella Convention repubblicana da poco terminata con l’incoronazione di Donald Trump a candidato per le presidenziali del 2024.

14 punti su quanto sta accadendo in Venezuela

In Venezuela l’opposizione denuncia brogli da parte di Maduro e, senza attendere il controllo finale, sostiene di aver vinto le elezioni sulla base dei verbali (incontrollati) del 40% dei seggi. Perché solo del 40% quando il sistema prevede, per ogni seggio, verbali prodotti in automatico e successivi controlli incrociati con dati a disposizione di tutti? L’anomalia è clamorosa ma gli Stati Uniti si accodano…

Chi è davvero Kamala Harris?

In un attimo Kamala Harris si è trasformata, da vicepresidente rimasta per quasi quattro anni nell’ombra, in icona del mondo dem. Ma chi è davvero la (ormai certa) candidata democratica alle presidenziali USA? Una leader accorta, capace di unire il Partito democratico e di trascinare gli elettori, o una politica camaleontica e dipendente in toto dai potenti finanziatori della sua campagna?

Il Medio Oriente brucia

Il Medio Oriente brucia: la distruzione di Gaza continua e proseguono le rappresaglie di Israele in Libano, i missili di Tel Aviv uccidono, a Beirut e a Teheran, i leader di Hezbollah e di Hamas. Siamo sull’orlo del precipizio, perché l’Iran (toccato anche direttamente) e i suoi alleati non staranno a guardare. È chiaro che, per spegnere l’incendio, è necessario fermare il genocidio a Gaza. Ma qual è la strategia degli Stati Uniti?

Mentre Biden si ritira e Trump viene incoronato, negli Stati Uniti la protagonista è la violenza

Per una sorta di paradosso della storia, Trump rappresenta proprio la visione dell’America che lo ha colpito. La violenza di cui il 13 luglio ha fatto le spese, affonda, infatti, le sue radici nella cultura aggressiva che egli continua a nutrire e celebrare, come il clima di esaltazione testosteronica e machista della Convention appena conclusasi ha dimostrato, insieme all’endorsment della lobby delle armi.