Ripartire dalle città e dal mutualismo

A Minneapolis l’intera città reagisce contro la caccia ai migranti della milizia di Trump. È un esempio illuminante. Ovunque, nel mondo, le libertà, i diritti, l’ambiente sono sotto attacco. La risposta deve essere coordinata, in modo che le relative resistenze si rafforzino tra loro. Senza deleghe, ma contando sulle proprie forze. Quali? Quelle del “mutuo appoggio”, le sole a disposizione: ricominciamo da lì.

Una mensa popolare: l’incontro tra solidarietà e politica

Oggi, 12 gennaio, apre la mensa popolare di Volere la Luna. A Torino, in via Trivero 16. Non un luogo di “assistenza” ma un luogo di solidarietà e di partecipazione, dove sarà possibile consumare un pasto caldo e gradevole. Insieme: chi è in grado di pagarlo (quanto può e vuole) e soprattutto chi non lo è, e deve poterne usufruire gratuitamente. È li nostro modo di “fare politica” in cui speriamo di coinvolgere molti altri.

Contrasto del capitalismo, tecnica, conflitto sociale

C’è stata, qualche anno fa, la convinzione che il capitalismo potesse essere soppiantato dalla tecnica. I fatti hanno dimostrato il contrario: la tecnica domina il mondo ma ad avvantaggiarsene è proprio il capitalismo. Il cambiamento richiede altro: la riscoperta e la pratica della solidarietà e del conflitto sociale. Le manifestazioni dei giorni scorsi per Gaza dimostrano che è una prospettiva possibile.

Psicologia è pace? Riflessioni in tempi di guerra

“Psicologia è pace. Costruire ponti non muri”: è il titolo scelto dall’Ordine degli psicologi per la Giornata Nazionale della Psicologia 2025. Titolo avvincente, ma lontano, purtroppo, dagli atteggiamenti più diffusi tra gli operatori del settore in cui prevalgono l’incentivazione alla diffidenza o addirittura all’inimicizia verso l’altro e la propensione a curare i danni della guerra anziché a creare un clima idoneo a prevenirla.

All’Europa servono più armi o una politica diversa?

In Ucraina i morti salgono vertiginosamente e il fronte non si è spostato molto. Tutti i paesi europei insieme possono contare su due milioni di soldati, la Russia su un milione e mezzo. Gli Europei spendono più di 400 miliardi di dollari nella difesa, la Russia 90 miliardi. La domanda è d’obbligo: all’Europa servono più armi o una politica diversa e un forte progetto comune intorno a valori basati sul progresso e la solidarietà?

La verità restituita di Riace e di Mimmo Lucano

Finalmente anche la Cassazione ha detto quel che era chiaro fin dall’inizio: che l’esperienza di Riace è stata un modello di accoglienza e solidarietà e che Mimmo Lucano ha agito sempre con correttezza e disinteresse personale. Rimane l’ingiustizia di un processo politico doloroso, inutile e ingiustificato, che ha interrotto un percorso di riscatto di un’intera comunità.

La solidarietà non è reato

Qualche volta una buona notizia. È accaduto il 20 novembre a Torino. La Corte d’appello ha assolto, per avere agito in stato di necessità, 19 ragazze e ragazzi, per lo più anarchici, che per oltre due anni hanno accolto migranti in una casa occupata a Oulx, Valsusa, sul confine con la Francia. Poi lo sgombero e le misure cautelari. Ora, finalmente, un giudice ha detto quel che dovrebbe essere ovvio: salvare vite non è un reato.

Solidarietà sociale e fisco

Nelle culture antiche (da quella greca alla Bibbia) la pratica reciproca della solidarietà ha un ruolo centrale fino ad essere, talora, considerata un vero e proprio dovere. L’impostazione ha segnato profondamente anche la nostra Costituzione e i suoi istituti. Il fisco, in particolare, ne è la traduzione, mentre l’evasione fiscale è una dissociazione dalla reciprocità, una schizofrenia sociale, uno sfregio alla civiltà.