Antagonismo e solidarietà (a margine del corteo di Torino)
Infierire in gruppo su una persona caduta, poliziotto o no che sia, è un crimine. Ma ciò che è accaduto a Torino è stato praticato, negli anni, nei confronti di manifestanti e ha creato un cortocircuito difficile da ricomporre. Lo si può fare solo con un percorso rispettoso dell’autonomia di tutti che cerchi di coniugare antagonismo e solidarietà.
