Il fondamentalismo dell’Occidente

Sembrava che l’Occidente avesse dismesso il fondamentalismo e il connesso potere di decidere l’eliminazione dei diversi senza necessità di spiegazioni. Ma negli ultimi decenni – da ultimo con il sostegno alle politiche coloniali di Israele – sta ribaltando il paradigma. Possiamo, di nuovo, fare vittime innocenti senza alcuna remora etica, giuridica o estetica: l’essenziale è che abbiano volti poveri e che non si tratti di bianchi e potenti.

La Storia senza l’Occidente?

Siamo sull’orlo di un precipizio. La guerra freddo-calda in atto, dettata dal panico senile per una “storia senza l’Occidente”, è diretta contro legittime aspettative dei popoli del Sud globale che, dopo secoli di sopraffazione, reclamano pari dignità, benessere ed emancipazione. Cambiare registro è possibile ma solo se l’Occidente saprà riscoprire la sua vocazione progressiva e universalista.

Migranti. I satrapi degli schiavisti e l’Occidente alleato

La visita di Giorgia Meloni in Libia è l’ennesima inutile ipocrisia. Le ondate migratorie sono guidate da criminali che prosperano grazie al clima politico nei loro Paesi e gli accordi internazionali foraggiano i governi responsabili di quello scandalo. La segregazione dei migranti-schiavi si realizza non malgrado i nostri sforzi ma grazie alla nostra connivenza e molto di frequente con la nostra fervorosa collaborazione.

Iran: un presidente sotto tutela

In Iran ha vinto il più indecifrabile dei presidenti. Pezeshkian, un “riformista” arrivato alla presidenza con la benedizione degli ayatollah, è stato messo in campo per dare al regime un volto più accettabile di fronte a un’opinione pubblica in buona parte ostile. Ma, inevitabilmente, qualcosa cambierà, anche in politica estera. Ci sarà probabilmente una riapertura, almeno formale, all’Occidente: se non per convinzione per necessità.

G7. La leadership paralizzata dell’Occidente

Il G7 si è appena concluso. Li contempliamo, attoniti, i Sette Grandi del mondo, allineati nella foto ricordo. È a loro – signori nessuno, bottegai di provincia ammessi per cortesia al Rotary – che affidiamo il compito di fermare il precipizio più cupo e terribile? E a Borgo Egnazia chi ha rappresentato i milioni di umili, di sconosciuti itinerari di sofferenza che abitano il mondo?

I BRICS si sono stancati di noi occidentali

I BRICS – Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica – si sono allargati ad Arabia Saudita, Iran, Emirati, Etiopia, Egitto e Argentina. Sono sistemi per lo più non democratici, praticano le disparità sociali come noi, sono nazionalisti e sviluppisti. Ma dobbiamo prestargli molta attenzione e opporgli il nostro status democratico non basterà. Perché quelli di cui si sono stancati, con mille e una ragione, siamo proprio noi.

Migranti. Respingere significa uccidere

Dobbiamo ripeterlo: le singole morti, i singoli naufragi non sono altro che i tasselli attraverso cui si attua una politica concordata tra i Governi dell’Occidente. Per noi, per i nostri Governi i migranti sono, nel migliore dei casi, cioè se muoiono nel viaggio, dei vuoti a perdere; nel peggiore, cioè se malgrado tutto arrivano, dei sovversivi che accampano un diritto da noi quotidianamente calpestato: il diritto a vivere.

Appunti sul “fascismo storico” e quello attuale

La destra vittoriosa nelle recenti elezioni politiche non è la fotocopia del fascismo storico, ma nelle mutate condizioni sociali e politiche neppure Mussolini e Italo Balbo userebbero oggi la pratica violenta e la retorica nazionalista di cento anni fa. Restano gli stessi interessi materiali sottostanti e una visione altrettanto conservatrice nei rapporti economici e sociali e reazionaria nei valori culturali.

Ipocrisia d’Occidente

Quel che più mi ferisce è l’ipocrisia. Vedo le facce felici delle riunioni dei leader occidentali, felici delle loro portaerei, delle loro bombe atomiche, delle loro armi innumerevoli con cui rafforzano un predomino violento sul mondo. Il tutto colorato di belle parole: democrazia, libertà, rispetto delle nazioni, pace, legalità internazionale. E dietro, come zombi, giornalisti ed editorialisti a ripetere.