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Le bugie su Ceuta e il collasso demografico

Ceuta è esemplare. Un’operazione di immagine, dettata da ragioni geopolitiche e costata centinaia di morti, viene spacciata per un’invasione: della Spagna e dell’Europa. Poco importa se nessuno, dal Marocco, è entrato nel continente europeo e se i potenziali invasori sono quasi tutti rientrati in patria. L’importante è “difendere la razza” e seminare la paura anche se, senza migranti, l’Italia e l’Europa si spopolerebbero.

Pace in Palestina: una strada tutta in salita

Non è la fine della guerra. L’intesa fra Israele e Hamas sullo scambio di 48 ostaggi contro 1.950 prigionieri non è un evento storico. Nella ipotesi migliore, è il primo passo di negoziati aspri e difficili; nella peggiore, una pausa in un conflitto fuori controllo. Certo non è una vittoria per Israele, sempre più isolato e messo di fronte alla impossibilità di serbare il carattere ebraico su cui fonda la propria identità in un mare di arabi.

Siamo in piena Guerra Grande. Sfida a tre per il primato mondiale

Stati Uniti, Russia e Cina ripropongono a Taiwan e in Ucraina la tradizionale contrapposizione Est-Ovest. Siamo, per usare l’espressione del romano pontefice, nella terza guerra mondiale a pezzi. Con il rischio che diventi la nuova Grande Guerra tout court. Intanto, l’esplosione demografica dell’ex Terzo Mondo rischia di aprire nuovi fronti lungo la faglia Nord-Sud, mentre il resto del mondo siamo noi.