Di Europa, pace, e della perdita del senso
Le usiamo sempre, ancora, le parole libertà, diritti, occidente, democrazia. Pensiamo di avere, di esse, una definizione comune. Forse un tempo. Oggi non più. E ci ritroviamo con uno svuotamento di senso che mette a repentaglio non solo tutti noi, ma una costruzione europea che era stata bella e ambita. Se non si aggiorna il vocabolario del nostro essere qui, in Europa, andare in piazza può solo perpetuare l’inganno.
