L’attacco al diritto di sciopero è un attacco alla Costituzione

L’attacco di matrice autoritaria sferrato al mondo del lavoro e al diritto di sciopero dal ministro Salvini (e non solo) è parte del più ampio disegno di sovvertimento dell’ordinamento costituzionale perseguito dalla destra: perché lo sciopero non è solo uno dei tanti diritti sanciti dalla Costituzione, ma è un cardine, uno degli elementi portanti della Repubblica.

Controfinanziaria 2024 – 84 proposte per cambiare l’Italia

La Controfinanziaria presentata dalla Campagna Sbilanciamoci! parte da una severa critica all’impianto del disegno di legge di bilancio del Governo e si articola su 84 proposte concrete e praticabili da subito, ripartite in sette settori: fisco, finanza ed enti locali; politiche industriali, lavoro e reddito; cultura e conoscenza; ambiente e sviluppo sostenibile; welfare e diritti; cooperazione, pace e disarmo; altraeconomia.

Liberi di scegliere se restare o migrare

Il 1° gennaio 2023 erano residenti, in Italia, 5.050.257 cittadini stranieri. Il Rapporto Immigrazione realizzato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, giunto alla XXXII edizione, fotografa la situazione e le sue variazioni su diversi versanti (natalità, lavoro, scuola, status sociale) e conclude che, per superare l’approccio al fenomeno in termini emergenziali, è necessario, anzitutto, cambiarne la narrazione.

Il mondo malato e la Costituzione da attuare

Il mondo è malato. Perché non l’abbiamo curato, ma anche perché le nostre politiche in certi casi hanno aggravato la malattia. Le ingiustizie che constatiamo sono indicate dalla Costituzione come storture da raddrizzare. Ma la Costituzione occorre attuarla. Tra 10 anni, forse, ci chiederemo: “a che punto siamo?” Uniamoci affinché, a quell’ora, si possa dire: la Costituzione è viva perché in molti ci siamo impegnati per farla vivere.

“La Via Maestra”. Una grande manifestazione il 7 ottobre

La Costituzione propone una società fondata su uguaglianza, solidarietà, accoglienza e partecipazione. Il modello perseguito dall’attuale maggioranza di Governo è ad essa antitetico. Per questo il 7 ottobre ci sarà, a Roma, una grande manifestazione, a cui Volere la Luna aderisce, per il lavoro, per la difesa e l’attuazione della Costituzione, contro l’autonomia differenziata e lo stravolgimento della Repubblica parlamentare.

Il salario minimo alla prova di bagnini ed educatori

Nel regno delle vacanze, in Liguria, una ragazza, bagnina “a chiamata”, viene pagata quattro euro e virgola all’ora. E, d’inverno, fa la cameriera o la barista in nero. Non molto di più guadagnano gli educatori che accompagnano e assistono, con grande professionalità, un gruppo di adulti disabili. Le condizioni di lavoro non sono numeri, ma storie concrete e quotidiane. A quando l’attenzione, almeno, della sinistra?

Governo Meloni bocciato in economia

La situazione economica non è buona. Se andrà bene quest’anno avremo una crescita di poco sopra lo zero, ed è possibile che si vada direttamente in recessione. Ma il Governo, intento a magnificare piccoli interventi sparsi qua e là, sembra non accorgersene e cancella (o depotenzia) il reddito di cittadinanza e il superbonus edilizio, cioè le due misure che hanno maggiormente trainato la domanda interna.

Il Paese scoppia: la sinistra non può stare a guardare

Gli scenari politici sono inquietanti. Il governo della destra è, sotto tutti i profili, oltre le peggiori previsioni. Che altro si deve aspettare per reagire, forse di abitare tutti in viale Giorgio Almirante? Eppure i segnali che vengono dall’opposizione sono, a dir poco, flebili. Se qualcuno sta ancora aspettando che la situazione precipiti, è bene informarlo: il precipizio è già in corso.