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La verità, la giustizia e la pace

Chi si prepara alla guerra dicendo che lo fa per evitarla, in realtà è disposto a farla e, se è disposto, la farà. Se non fosse disposto, dove starebbe la deterrenza? E allora? Al motto mentitore, diffusivo di guerre, opponiamone un altro, che viene dalla sapienza biblica, secondo cui il mondo si regge su verità, giustizia e pace. Per combattere il flagello delle guerre c’è molto da fare, ma predisponendo le condizioni della pace.

Il mondo malato e la Costituzione da attuare

Il mondo è malato. Perché non l’abbiamo curato, ma anche perché le nostre politiche in certi casi hanno aggravato la malattia. Le ingiustizie che constatiamo sono indicate dalla Costituzione come storture da raddrizzare. Ma la Costituzione occorre attuarla. Tra 10 anni, forse, ci chiederemo: “a che punto siamo?” Uniamoci affinché, a quell’ora, si possa dire: la Costituzione è viva perché in molti ci siamo impegnati per farla vivere.

Decreto anti-rave, quando la disubbidienza è consapevole

Di fronte alla legge ingiusta c’è modo di reagire legalmente? È possibile essere “ribelli secondo il diritto”, secondo la Costituzione? La risposta è “sì”, anche sotto il profilo giuridico. Anzi, la disobbedienza alle leggi ingiuste, nei casi in cui sono in questione valori essenziali come la vita, la libertà, la dignità delle persone, la democrazia, non è mera illegalità, ma è una virtù repubblicana.