La bancarotta idrica globale

È dei giorni scorsi il rapporto delle Nazioni Unite che ha dichiarato la “bancarotta idrica globale”. Surriscaldamento e siccità attanagliano il mondo. Il consumo esagerato di acque dolci non consente più il reintegro delle falde acquifere, i ghiacciai si sciolgono e il taglio delle foreste inaridisce la superficie terrestre. La situazione è irreversibile ma occorre, almeno, contenerla cambiando modelli di sviluppo.

L’idiota artificiale. Soliloquio di un algoritmo

Continua lo scavo di Marco Pozzi nelle opere di Fëdor Dostoevskij. L’articolo è il testo di un episodio della terza stagione del podcast Incontri con la macchina, realizzato con OndeQuadre, webradio del Politecnico di Torino. Il monologo pone di fronte a un dramma: non c’è per l’essere umano più assidua e più tormentosa cura che quella di cercare un essere dinanzi a cui inchinarsi. Ora è la volta dell’algoritmo (idiota).

L’ingegner Fëdor Dostoevskij e l’intelligenza artificiale

L’“uomo del sottosuolo” immaginato, con intuizione visionaria, da Dostoevskij non accetta le leggi insindacabili della natura poiché eludono la volontà umana e restituiscono l’immagine di un individuo privo di libertà. Una riflessione sulla stessa falsariga si impone, oggi, di fronte a nuove forme di organizzazione sociale generate dallo sviluppo tecnologico e dall’avvento dell’intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale dopo l’irruzione di DeepSeek

L’irruzione della start-up cinese DeepSeek pone grandi sfide agli Stati Uniti: da una parte un sistema aperto, libero, poco costoso, dall’altra uno che richiede enormi investimenti, energivoro, nelle mani di pochissimi, con un modello chiuso; da una parte un modello neoliberista feroce, che cerca di distruggere lo Stato, dall’altra un’economia dove si sviluppano reciprocamente Stato e mercato.

Tecnologie: noi province dell’impero americano

La tecnologia, l’informatica e l’intelligenza artificiale sono saldamente in mano ai colossi statunitensi, a Musk ma non solo a lui. L’Europa cerca affannosamente di darsi strumenti competitivi ma il suo ritardo è incolmabile. E dunque? Dunque, la nostra sovranità è compromessa: siamo una provincia dell’impero e, se un tempo siamo stati cuochi, oggi non ci rimane che fare i camerieri.

L’intelligenza artificiale, Gesù Cristo e Volere la Luna

Provate a sottoporre all’analisi di uno dei campioni di intelligenza artificiale come Gemini il manifesto del ‘68 su Gesù Cristo ricercato perché rivoluzionario e comunista esposto nella sede di Volere la Luna. Avrete un responso sorprendente: «è un prodotto della propaganda romana, che cercava di screditare Gesù e di giustificare la sua crocifissione». Incredibile ma vero!