Sulle presunte magnifiche sorti e progressive dell’intelligenza artificiale
L’Occidente collettivo sta battendo il chiodo, compulsivamente, sulle mirabolanti imprese della cosiddetta “intelligenza artificiale”. Ma l’IA è il corrispettivo sul piano interno di quello che la guerra rappresenta sul fronte esterno: l’estrema risorsa da parte di una “nomenclatura” allo sbando, intenta solo a “guadagnare tempo”.
