Combattere l’antisemitismo o il pensiero critico?

Il disegno di legge per il contrasto all’antisemitismo è stato depurato, nel dibattito al Senato, delle misure penali e disciplinari più discutibili ma sono rimasti fermi l’impianto complessivo e il recepimento della controversa definizione di antisemitismo dell’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto. Così è forte il rischio che ad essere perseguito non sia l’odio razziale ma il dissenso e la critica al governo di Israele.

Camminanti, un popolo dimenticato

Pur se disapplicata, la legge a tutela delle minoranze linguistiche del Paese ha compiuto, nei giorni scorsi, 25 anni. Nonostante gli impegni presi manca ancora, invece, una disciplina a tutela dei “camminanti”, i Sinti e i Rom. Di più, essi continuano ad essere discriminati. Lo denuncia la Commissione Europea contro il Razzismo e l’Intolleranza. Naturalmente le nostre istituzioni, anziché fare ammenda, si indignano.

Il Sesto Libro bianco sul razzismo in Italia

Il Sesto Libro bianco sul razzismo in Italia analizza la situazione dal 2021 al 2023, con uno sguardo al 2024, evidenziandone la dimensione strutturale e istituzionale, che limita i diritti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati. In esso sono documentati 1.125 casi di razzismo e raccontate venti storie esemplari, accompagnate da dieci contributi di analisi che aiutano a leggerne e interpretarne il contesto.

Discriminazioni e razzismo nello sport: il caso Italia

Gli stadi e i luoghi sportivi sono laboratori di sperimentazione sociale e politica di grande importanza per legittimare o delegittimare la discriminazione e il razzismo. Da questa premessa prende le mosse il rapporto di Lunaria e Uisp al riguardo che, a partire da 21 interviste a interlocutori privilegiati, fornisce importanti indicazioni anche sul modo per monitorare il fenomeno del razzismo nello sport.

Ci sono profughi e profughi

Di fronte all’esodo dall’Ucraina l’UE ha finalmente adottato misure nuove, seppur insufficienti, per l’accoglienza dei profughi. Ma, intanto, sulle stesse frontiere proseguono respingimenti e discriminazioni, i richiedenti asilo provenienti da Afghanistan e Siria sono bloccati in Turchia e nel Mediterraneo si continua a morire. Evidentemente ci sono profughi di serie A e profughi di serie B.

Insegnare, un mestiere preso nella gabbia del genere

Esiste una discriminazione di genere che non esclude ma che, anzi, seleziona le donne come soggetti ideali per far slittare verso il lavoro di cura un intero settore, quello dell’istruzione, che, soltanto a parole, è vitale per il Paese. Se il mestiere dell’insegnante fosse attrattivo, non ci sarebbe alcuna ragione per una così schiacciante preponderanza femminile.

Liberiamo Roma dall’apartheid

Esiste, anche a Roma, un apartheid, seppur non scritto. Ha come destinatari Rom, Sinti e Caminanti, soggetti a calunnie, pregiudizi, azioni discriminatorie, sottrazioni di bambini. Ma nessuno se ne indigna nei media, tra gli intellettuali, nella politica. Per questo, se si vuole riscattare Roma e renderla una città migliore bisogna uscire allo scoperto. Anche con una semplice firma.

Il green pass e la Costituzione

Le critiche di incostituzionalità rivolte al green pass non sembrano avere un consistente fondamento, né sul piano formale, né sul piano sostanziale. Ciò non toglie che alcuni rilievi di merito, specie sulla circoscritta estensione dello strumento, possano risultare condivisibili. Occorre concentrarsi su tali profili, anche per non indebolire il contrasto alla pandemia.