Bombe Usa sul Venezuela: un crimine internazionale e un copione antico

Quella del Venezuela è stata un’invasione che ha seguito un copione antico. Negli ultimi anni il controllo sul “giardino di casa” dell’America latina è stato realizzato dagli Usa soprattutto in modo indiretto. Ma, in Venezuela, ciò non ha dato i frutti sperati e così si è passati all’intervento militare, previa campagna di delegittimazione di Maduro.

La guerra uccide e corrompe

La guerra in Ucraina sta evidenziando una corruzione sistematica, con profitti che irridono popolo e soldati. Da entrambe le parti. Dapprima emersa sul versante russo in forme finanche grottesche (oggetto di pesanti ironie degli uomini di Zelenskyj), è poi divampata in Ucraina, rivelando tangenti fisse su ogni fornitura militare e arricchimenti spropositati (fino a bagni in oro) di pochi oligarchi). È la guerra, bellezza!

Urbanistica: cosa hanno in comune Milano e Torino?

Lo scandalo urbanistico di Milano presenta alcune analogie con la situazione torinese. Certo, a Torino non ci sono palazzi costruiti nei cortili o grattacieli fatti passare per ristrutturazioni. Ma c’è una trentennale pratica di alienazione di beni comuni: in centro, in periferia e anche in precollina. Nessuna ipotesi di corruzione, almeno per ora. Ma la mano pubblica ha abdicato al proprio ruolo di governo del territorio.

Succede a Milano. Il crollo, ma forse anche no

Sei richieste di arresti eccellenti e decine di indagati, tra cui il sindaco Sala. L’inchiesta della Procura di Milano sulla gestione urbanistica della città, che ipotizza «un sistema di speculazione edilizia selvaggia» accompagnato da un’ampia rete di corruzione, non è una sorpresa, ma il prevedibile esito di quindici anni di amministrazione bipartisan a dir poco disinvolta. Che non finirà senza una forte spinta dal basso.

Perché cresce la corruzione?

Negli ultimi 40 anni corruzione e illegalismi sono aumentati in maniera significativa e, con essi, i pubblici amministratori coinvolti. È l’effetto della controrivoluzione liberista (meno Stato + mercato) che ha abbattuto il senso delle regole, esaltato la discrezionalità degli apparati, dato forza a cerchie di pressione di ogni tipo, emarginato il controllo e la partecipazione dei cittadini.

Il caso Toti e la sudditanza della politica all’economia

La corruzione a volte – l’ultimo scandalo ligure insegna – si sostanzia in serate a Montecarlo, borse firmate, orologi e via elencando. Ma quel che è ancora più grave è la corruzione endemica e penalmente irrilevante, cioè la sudditanza della politica all’economia che produce decisioni improvvide e inutili solo per ingraziarsi questo o quel gruppo economico e acquisire così consenso e voti. Ed è, purtroppo, la regola.

Non solo Toti: la corruzione come questione politica

Lo scandalo che ha travolto la giunta regionale ligure, tutt’altro che inatteso, rimanda a questioni politiche risalenti e irrisolte: la permeabilità dei partiti agli interessi economici, l’elusione della questione morale da parte di una classe politica interessata a “comandare” anziché a governare rispettando le regole e l’equilibrio dei poteri, il primato del mercato sullo Stato.

La corruzione cancellata per decreto

Circola nella politica un diffuso ottimismo: la corruzione non c’è più! Di tanto in tanto c’è qualche funzionario sorpreso con le mani nel sacco e qualche sindaco arrestato per malversazioni e ruberie. Ma nessuno sembra farci caso. Il Governo del fare non ha tempo per occuparsi di simili “incidenti” e preferisce dedicarsi a cancellare controlli e “reati spia”. Anche se ci sono segnali che qualcosa cova sotto la cenere.

Europa: corruzione e deficit democratico

Di fronte al Qatargate la reazione più comune consiste nel condannare l’immoralità diffusa e invocare trasparenza, codici di condotta, istituzioni di controllo dell’operato delle lobbies presso le istituzioni europee. Ma tutto ciò rischia di rivelarsi gravemente insufficiente se non si mette in discussione un modello di potere in cui a dettare le regole sono soggetti estranei al circuito della rappresentanza democratica.