Salvatore Palidda, già docente di Sociologia all’Università di Genova, ha precedentemente vissuto in Francia, dove ha conseguito il dottorato dell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e cominciato la sua carriera di ricercatore. Ha studiato soprattutto le polizie e gli apparati di sicurezza e scritto, tra l’altro, Polizia postmoderna (2000) e, da ultimo, Polizie, sicurezza e insicurezze (2021).
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Le discoteche non godono di buona stampa. È, infatti, opinione corrente che esse siano frequentate da giovani poco acculturati, intossicati di musica mediocre, spesso dediti alla violenza e all’uso di droghe e che i buttafuori siano fascisti o rambo. Questa vulgata è in parte smentita da una recente ricerca etnografica che evidenzia come talora proprio i buttafuori pratichino forme di mediazione più di altri operatori.
Negli ultimi 40 anni corruzione e illegalismi sono aumentati in maniera significativa e, con essi, i pubblici amministratori coinvolti. È l’effetto della controrivoluzione liberista (meno Stato + mercato) che ha abbattuto il senso delle regole, esaltato la discrezionalità degli apparati, dato forza a cerchie di pressione di ogni tipo, emarginato il controllo e la partecipazione dei cittadini.
Il voto per le elezioni regionali francesi ha smentito le previsioni. Ha vinto l’astensionismo, ha perso Macron, è stata ridimensionata Marine Le Pen. Ma è probabile che nelle elezioni presidenziali del prossimo anno, salvo la sorpresa di un candidato unico della sinistra, ci sarà di nuovo il ballottaggio tra i due perdenti di oggi.
L’approdo dell’ex ministro degli interni Marco Minniti alla presidenza di Med-Or, nuova fondazione di Leonardo, non è solo il compimento di un percorso politico individuale. È anche la conferma di un processo che ha portato l’ex-sinistra italiana a diventare il principale referente delle lobby militari e di polizia.
La crescita negli USA di violenze e assassinî di neri, ispanici e marginali da parte della polizia è in atto da decenni. Fatti analoghi accadono pressoché ovunque, evidenziando un cambiamento strutturale del ruolo delle polizie negli Stati occidentali, dove aumentano parallelamente processi di criminalizzazione.
Da decenni nel nostro Paese sono in voga “tolleranza zero” e aumento della penalità. Senza che ciò aumenti il senso di sicurezza dei cittadini. Ciò perché crescono e restano prive di contromisure le “sicurezze ignorate” a cominciare dai rischi di malattie da contaminazioni tossiche e dagli incidenti sul lavoro.
Mi spiace ma non sono d’accordo con quanto scrive Marco Revelli su questo sito il 27/7/18 Non mi pare che sia il voto di domenica scorsa ad aver buttato «il …