Pubblici ministeri e processi mediatici

Quanto più le indagini e i processi sono rilevanti, tanto più è necessario che i loro titolari si attengano, sul palcoscenico dei media, a sobrietà di comportamenti e di dichiarazioni. Non è sempre così, come casi recenti dimostrano, e ciò nuoce alla credibilità della giustizia e rischia di ledere diritti e garanzie di tutti.

Buon Natale?

Da tempo Natale non è più una festa cristiana, meno che mai conserva un significato religioso. Eppure il conformismo che sta nella sua attuale celebrazione è sconfessato dal messaggio del vangelo, di Gesù che, senza usare violenza, dà una schiaffo a mano aperta alla cultura della borghesia del suo (e del nostro) tempo.

Gli italiani e la scomparsa del futuro

Il rapporto del CENSIS sulla situazione sociale del Paese ci proietta l’immagine di un incubo, di una società precipitata nell’angoscia. La ragione è la scomparsa di un orizzonte in cui riconoscersi. Per la crisi economica ma ancor più per l’incapacità della politica di reagire ad essa e di indicare un progetto di futuro.

Lo choc russo, fuori dalle Olimpiadi!

L’Agenzia mondiale antidoping ha escluso la Russia dalle Olimpiadi di Tokyo 2020 e di Pechino 2022. La decisione fa seguito alla sospensione del 5 dicembre 2017 e alla mancanza di trasparenza del laboratorio antidoping di Mosca le cui pratiche sono tuttora ritenute fraudolente. È l’ennesimo brutto colpo per lo sport.

Bella Ciao e il Magnificat

Il 26 novembre Massimo Gramellini ha dedicato il suo quotidiano caffè sul “Corriere della Sera” alla stigmatizzazione del parroco pistoiese don Massimo Biancalani, reo di aver cantato in chiesa, dopo una funzione religiosa, “Bella Ciao”. Non so quale idea Gramellini abbia del Vangelo. Io l’ho sempre letto come una promessa di resurrezione da ogni oppressione: a partire da quella della morte…