Maternità surrogata: il silenzio a sinistra

Lo strepito volgare e strumentale della destra non rimuove il fatto che legalizzare la maternità surrogata significa spalancare le porte a un lucroso mercato fatto di cliniche, agenzie, consulenti legali. Un mercato che non recluterà certo le sue “volontarie” tra le donne benestanti, con un buon livello d’istruzione e un lavoro appagante… Davvero tutto ciò non pone problemi a sinistra?

Ultima chiamata

Ultima chiamata

Dietro la vittoria a valanga di Elly Schlein alle Primarie del Pd c’è la consapevolezza , in chi è andato ai gazebo, che o si cambiava o si moriva. Per questo il segnale che viene dal residuo elettorato diffuso ha il carattere di un’ Ultima chiamata. Le prossime settimane ci diranno se quanto avvenuto ha per il Partito democratico il carattere di una reale Resurrezione di Lazzaro o quello del “rimbalzo del gatto morto”.

Dov’è la vittoria?

Tutti, nel campo occidentale, stanno cantando in coro appassionatamente l’inno alla guerra in corso invocando la vittoria. Quando più Nazioni si affacciano sul palcoscenico della storia e si agitano invocando la vittoria vuol dire che la pace non è a portata di mano. La storia ci insegna che la mitologia della vittoria non porta bene. Soprattutto non porta né la pace, né la giustizia.

Il grande gioco della guerra e il numero dei morti

Della guerra sappiamo tutto e parliamo di carri armati, di sistemi di artiglieria, di cacciabombardieri e di missili come se fossero elementi di un grande gioco. Quel che non sappiamo – che non ci viene detto – è il numero dei morti. Per lasciare sullo sfondo il fatto che, come nella Prima guerra mondiale, centinaia di migliaia di vite vengono sacrificate per spostare un confine un po’ più avanti o più indietro.