Quale transizione ecologica?

Evocare genericamente la transizione ecologica è l’ennesimo camuffamento di un sistema economico che ci sta portando alla catastrofe. Non bastano la digitalizzazione o una conversione energetica tutta da definire se si alimentano acriticamente i consumi e si prosegue nella incessante produzione di tutto, anche di ciò che non serve.

L’ambiente alla prova del Terminillo

L’ampliamento degli impianti sciistici sul Terminillo è prossimo. Nonostante i fiumi di parole spesi per sottolineare la necessità di mutare una rotta che porta alla catastrofe ambientale, in concreto si continua a ferire il territorio. Anche per la sinistra di governo costruire e devastare è meglio che mantenere e salvaguardare.

Chi si ricorda del suolo?

Il 5 dicembre c’è stata la Giornata Internazionale del Suolo. Nessun rappresentante istituzionale ne ha parlato. Poco male, se la Terra fosse rispettata e protetta. Ma non è così. Persino il disegno di legge sul “consumo di suolo” giace su qualche scaffale del Senato in attesa di essere discusso. Chissà quando.

#ClimateClock: l’orologio del clima

È nato a New York #ClimateClock. Grazie alla collaborazione tra artisti, attivisti e scienziati, il segnatempo digitale “Metronome” di Union Square è stato trasformato in un conto alla rovescia che segna quanto tempo manca perché l’emergenza climatica diventi irreversibile. Da oggi #ClimateClock è anche sulla homepage del nostro sito

Nemmeno le auto elettriche sono pulite…

“Transizione energetica” è un mantra che evoca un futuro al riparo dall’inquinamento. Non è così. I costi del passaggio a uno sviluppo basato sulle energie rinnovabili sono enormi. E non sono pulite le auto elettriche o i monopattini elettrici. Il silenzio dei loro motori qui da noi è a costo di scoppi, morti, inquinamenti altrove.