Davide Lovisolo è stato docente di Fisiologia all'Università di Torino dal 1968 al 2015. Dal 1968 ha militato nei movimenti di base, è stato attivista politico in Avanguardia Operaia e poi in Democrazia Proletaria fino al 1978; dal 1980 al 1991 ha militato nel PCI. È stato uno dei responsabili del movimento per il diritto alla casa a Torino negli anni Settanta, delegato sindacale e esponente del Coordinamento Genitori torinese dal 1992 all'inizio degli anni 2000. Da anni è attivo nella cooperazione sociale.
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Nel novembre 2012, alcune centinaia di lavoratori dei fast-food di New York sono scesi in sciopero per rivendicare un salario minimo di 15$. Da allora si è fatta molta strada fino all’approvazione da parte della Camera, il 16 luglio, di una legge in tal senso (seppur ad applicazione graduale e differita). A dimostrazione che la lotta paga.
I partiti politici sono “morti che camminano” e l’associazionismo, pur vitale, è frantumato. Che fare? Intanto si potrebbe cominciare, a livello locale, a costruire momenti strutturati di confronto fra i movimenti e a creare momenti di elaborazione e formazione comune. Forse è poco, ma è, almeno, un punto di partenza.
Il primo numero della neonata rivista Jacobin Italia si presenta con il titolo «Vivere in un Paese senza sinistra». L’interessante articolo di David Broder affronta il tema provando a chiedersi …
I dati grezzi: alla Camera c’è ora una maggioranza democratica, mentre il Senato è rimasto in mano ai Repubblicani, anzi questi hanno conquistato nuovi seggi. L’ondata “blu” (il colore dei …
USA. Il 27 giugno la Corte Suprema ha emesso (a stretta maggioranza: 5 a 4) un verdetto che cambia i rapporti sindacali negli Sati Uniti, segnando una pesante sconfitta delle …