Karim Metref è nato in Algeria nel 1967. Dopo studi in scienze dell’educazione è diventato insegnante di educazione artistica e poi formatore in pedagogie alternative. Vive a Torino e collabora da 12 anni con radio e testate cartacee e digitali, principalmente sui temi legati al Nord Africa e il Medio Oriente. Ha scritto, da ultimo, il libro “Algeria tra autunni e primavere. Capire quello che succede oggi con le storie di 10 eventi e 10 personaggi” (Multimage, giugno 2019, www.multimage.org/ordinare/)

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I balli degli iraniani e le lacrime degli antimperialisti

Ci sono iraniani progressisti che gioiscono per l’attacco al loro paese. E ci sono occidentali progressisti che si stracciano le vesti per la morte dell’ayatollah Khamenei. I progressisti, in Occidente e nel Sud del mondo, sanno che questo sistema è ingiusto ma non si oppongono perché hanno troppo da perdere e sognano interventi esterni. Ma non c’è nessun salvatore. Nessun Messia. Solo noi. E la nostra responsabilità.

Che succede nel Sahara Occidentale?

Gli scontri a fuoco nel Sahara Occidentale tra esercito del Marocco e Fronte Polisario riportano l’attenzione internazionale sulla situazione del popolo Sahrawi da 50 anni senza soluzione. Un’uscita dalla crisi, che coinvolge anche l’Algeria, si impone per i diritti della popolazione locale e per l’equilibrio dell’intero continente africano.