Fare la guerra ai migranti fa male a tutti

Ovunque, in Occidente, l’affermazione delle destre autoritarie e razziste si fonda sul rifiuto dei migranti. La ricetta è semplice: bisogna respingerli tutti, in tutti i modi. Anche se è impossibile e così si prepara una società vecchia e impoverita e si trasformano dei potenziali cittadini in una torma di sbandati che alimentano l’insicurezza. L’alternativa è un’alleanza con i profughi e con i migranti per costruire una nuova Europa.

Cile. Requiem certo, ripartenza obbligatoria

Il fascista José Antonio Kast sarà il nuovo presidente dei cileni. Fino a qualche tempo fa non avrei mai pensato che i figli, le figlie e i nipoti delle migliaia di scomparsi, torturati, accecati, sgozzati, esiliati, ignorati e derisi, avrebbero potuto eleggere un seguace di Pinochet. Come è potuto accadere? È accaduto soprattutto per colpa nostra, della nostra incapacità. Ma ora dobbiamo reagire e non solo piangerci addosso.

Lavorare meno, lavorare meglio

Il lavoro può anche uccidere indirettamente. Per stanchezza, in un incidente stradale, tornando a casa dopo una notte in fabbrica. Eppure il lavoro notturno ha spesso una motivazione esclusivamente economica ed esprime l’essenza del lavoro alienato. Occorre, dunque, partire da lì, abolendo o riducendo al minimo la turnazione notturna come prima tappa per modificare l’attuale organizzazione del lavoro.