Il Cile al voto tra occasioni perdute, incubi e speranze

Nei 35 anni dalla fine della dittatura, il Cile ha riacquistato le libertà politiche e si è modernizzato, ma non ha risolto i suoi vecchi problemi. I sei presidenti che si sono succeduti, compreso Gabriel Boric, non sono andati oltre un cocktail di modernità e disuguaglianza. Di qui una delusione diffusa cavalcata dalla destra con il rischio di un ritorno, nel voto di domenica, alla stagione di Pinochet: esito spaventoso ma possibile.

Pasolini o dell’alterità del comunismo

Rileggere oggi il discorso che Pasolini prepara per il congresso del Partito radicale del novembre 1975 è un esercizio d’attualità politica. In quelle poche pagine lo scrittore friulano sembra parlare di ciò che è accaduto a noi e, anche, di ciò che dobbiamo fare per ricominciare a stare dalla parte degli sfruttati senza confonderli con gli sfruttatori.

Marcello Fois, L’immensa distrazione (Einaudi, 2025)

Ettore Manfredini si sveglia una mattina, appena morto, e ricorda l’intera storia della sua complicata famiglia. Una saga familiare intricata e dai molti protagonisti che attraversano le generazioni, nella quale si intrecciano – come in tutte le saghe familiari – inganni, sentimenti, alleanze, silenzi e potere. Questo sono “I Manfredini”, venite a conoscerli.