Gianluca Peciola, La linea del silenzio (Solferino editore, 2024)

Un bambino scopre dopo anni che la “cugina” che va a trovare, con la madre, in un carcere di massima sicurezza è in realtà sua sorella. Si chiama Anna Laura Braghetti: è stata esponente delle Brigate Rosse, ha ucciso Vittorio Bachelet ed è stata la “carceriera” di Aldo Moro. In un libro una storia di famiglia e di lotta armata, ma anche di una educazione sentimentale e politica.

Cinque in condotta. Un problema extrascolastico

Le norme che introducono il voto in condotta alle medie e alle superiori non riguardano solo la scuola. Chi cerca ogni giorno di costruire relazioni di fiducia dentro e fuori la scuola, deve chiedersi come quei provvedimenti verranno accolti da ragazzi, docenti e famiglie. E creare le condizioni per resistere a una narrazione bellica ed elaborare un pensiero che sappia includere anche “i cattivi”.

La fine del Giudaismo

Gli ebrei sono, insieme agli zingari, il solo popolo che, storicamente, ha rifiutato la forma Stato, non ha condotto guerre e non si è macchiato del sangue di altri popoli. Negando l’esilio e la diaspora, il Sionismo ha, dunque, tradito l’essenza del Giudaismo. E questo tradimento ha prodotto l’esilio dei palestinesi e ha portato lo Stato d’Israele a identificarsi con le forme più estreme e spietate dello Stato-nazione.

C’era una volta il West. Anzi, in Val di Susa, c’è ancora

In Val di Susa sembra esserci ancora la legge del West, cioè la legge del più forte. Di Telt (la società per la costruzione del tunnel della Torino-Lione) e delle “forze dell’ordine” che la proteggono. Accade così che, prima degli espropri, vengano occupati militarmente terreni di privati cittadini, chiuse le strade e sospeso il collegamento ferroviario. Ma, ancora una volta, i No Tav non ci stanno e organizzano la resistenza.

Torino: l’autoritarismo in casa

A Torino l’attacco al verde prosegue: il Parco del Meisino va verso la distruzione, ai piedi del Monte del Cappuccino sta per essere piazzata una ruota panoramica; nel Giardino Artiglieri di Montagna vedrà la luce un supermercato. Ciò pone una domanda: non è autoritarismo non tutelare i beni comuni ed evitare il dialogo con la popolazione quando si vuole procedere a scelte che ne coinvolgono la salute?

La scuola caserma e i docenti caporali: non solo Raimo

Christian Raimo è a rischio licenziamento per aver messo in dubbio l’idoneità alla funzione del ministro dell’istruzione Valditara. Ma non è un caso isolato. Oggi bastano una segnalazione, un articolo o una notizia sui social per l’avvio di procedure disciplinari nei confronti di insegnanti. L’obiettivo è chiaro: trasformare le scuole in caserme, i docenti in caporali e gli studenti in soldati semplici.

Il caso Raimo. Colpirne uno per educare gli altri…

In un dibattito Christian Raimo, scrittore e insegnante, contesta il ministro Valditara paragonandolo alla Morte Nera della saga “Guerre stellari”. Ne segue un procedimento disciplinare che ha come sbocco possibile il licenziamento. Tornano alla mente le parole di Piero Calamandrei: «La libertà è come l’aria: ci s’accorge di quanto vale, quando comincia a mancare»… Ecco, sta cominciando.