Dopo il 25 aprile: fuori dalle convenzioni e dai riti

È stato, a Milano, un grande 25 aprile. Persino la questura ha dovuto pronunciare, a denti stretti, il numero di 100mila. C’erano ampie rappresentanze delle organizzazioni sindacali, sociali e politiche, ma a fare da traino erano gruppi eterogenei, uniti da slogan e striscioni inusuali e inediti, inneggianti all’anti-fascismo militante e al sostegno alla Palestina. Non è stato un déjà vu: bisogna saperlo e volerlo leggere.

Buongiorno Generale

Lo sa generale perché ringrazio di non essere finita in una classe speciale? Perché senza una scuola pubblica aperta a tutti, non mi sarei mai sognata di diventare avvocata; senza una gita scolastica aperta anche a me, non avrei imparato a muovermi e cercare quello che mi piace fuori da casa; senza una scuola con i normodotati non avrei amici con cui condividere la passione per lo sport, la montagna, i viaggi o il cinema.

Il ritorno della schiavitù

I massacri a Gaza e sul fronte russo ucraino stanno creando un’assuefazione diffusa. Ma la disumanizzazione nelle relazioni internazionali non si arresta agli eventi estremi del genocidio e della guerra. Su molti altri fronti si sperimentano pratiche disumane, inconcepibili fino a qualche tempo fa. La persecuzione del popolo dei migranti e richiedenti asilo ha superato una soglia che ci fa fare un balzo all’indietro di secoli.

Volere la Luna: bilanci e prospettive

L’assemblea annuale di Volere la Luna è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di salute e sulle attività svolte nonché sull’intervenuta ristrutturazione della sede. Dopo sei anni di vita il bilancio è sotto molti aspetti positivo ma per rispondere alla mission che ci siamo dati è necessario un salto di qualità sia a livello locale che a livello nazionale. È un obiettivo possibile che richiede, peraltro, una crescita di partecipazione.

Un mandato di cattura per Netanyahu?

Voci filtrate dalla Corte Penale Internazionale parlano di una possibile prossima emissione di mandati di cattura nei confronti di Netanyahu da un lato e dei dirigenti di Hamas dall’altro. Ciò avverrebbe in forza di un’interpretazione estensiva della giurisdizione della Corte. Se così sarà, è auspicabile che la decisione contribuisca a un immediato cessate il fuoco e impedisca la commissione di ulteriori crimini.

Dario Voltolini, Invernale (Nave di Teseo, 2024)

Un padre. Un infortunio. Poi stanchezza e spossatezza. Quindi analisi approfondite e un male terribile. In questa sequenza si dipana un rapporto tra padre e figlio, fatto di sguardi e silenzi e poi di affetto forte e inesprimibile. Una lunga poesia tagliente e raffinata di gesti pratici e quotidiani, sensazioni ed emozioni. Il tutto sublimato in un ricordo pieno d’amore.