Travolti dai rifiuti

Siamo travolti dai rifiuti. Non da oggi. Ma dopo la pandemia il fenomeno è di nuovo in crescita (con un aumento del 2,3% rispetto all’anno precedente). Lo documenta il Rapporto rifiuti urbani del 2022 dell’Ispra che offre una analitica fotografia della situazione da cui risultano anche alcuni dati positivi: cresce la raccolta indifferenziata e nell’ultimo decennio il ricorso alla discarica si è ridotto del 52%,

Firenze, o cara

Molti spazi di Firenze, le ville storiche di maggior valore, rischiano di essere destinati a student-hotel di extra lusso prossimi a diventare strutture ricettive per una clientela d’élite. È il triste destino del lusso, con il centro che si spoglia di fiorentine e fiorentini, cacciati altrove dalla razionalità miserabile della rendita. Un referendum cerca di evitarlo e di rilanciare una vita vera collettiva.

Politica e questione generazionale. Riflessioni di un (quasi) cinquantenne

Da tempo la sinistra si consuma in una crisi che è anche generazionale. Non parlo, per carità, di rottamazione o di altre simili sciocchezze. Ma di cose che devono fisiologicamente accadere e da cui noi cinquantenni siamo ormai fuori. Parlo di eredità politiche, che non si possono “pretendere” ma si devono “lasciare”: piccolo gruzzolo che serve a continuare il lavoro che non è stato compiuto.

Turchia: il processo al Partito Democratico dei Popoli e l’indifferenza dell’Europa

Con il “processo Kobane”, in corso nel carcere di Sincan ad Ankara, Erdogan cerca di cancellare, prima delle elezioni del maggio prossimo, il Partito Democratico dei Popoli (HDP), colpevole di difendere i diritti dei kurdi e di avere incitato a sostenere Kobane contro gli attacchi dell’Isis. Ma, nonostante le condanne della Turchia da parte di molte organizzazioni internazionali, l’Europa resta indifferente.

L’autonomia regionale differenziata: domande e risposte

Con l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri della bozza Calderoli sulla autonomia regionale differenziata parte la corsa verso la secessione delle regioni ricche. Per ora è solo uno spot elettorale ma già ne sono chiari i guasti istituzionali. È dunque necessaria da subito un’opposizione senza sconti: per eliminarne la possibilità o, quantomeno, per ridurne l’ambito di applicazione.

Il potere per il potere e la fine della politica

La scelta delle candidature e il dibattito sollecitato dalle elezioni regionali in Lazio e Lombardia conferma la trasformazione dei partiti politici in aggregazioni di interessi unite solo dall’obiettivo di conquistare (o di mantenere) il potere, diventato da strumento per raggiungere dei risultati a oggetto del contendere fine a se stesso. Non si parla più di contenuti ma, al massimo, di vecchio e nuovo (entrambi indistinti).

Non sono solo canzonette

L’intervento nel festival di Sanremo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky non farà che veicolare parole di odio contro il nemico e di esaltazione della guerra. È per questo, non per la commistione tra politica e canzonette, che va evitato. Dalla musica infatti ci aspettiamo, come spesso è accaduto, parole di pace e di speranza e non messaggi di propaganda bellica.

Ritanna Armeni, Il secondo piano (Ponte alle Grazie, 2023)

Siamo a Roma nel 1944, alla periferia della città, in un convento francescano. Al primo piano della struttura c’è un’infermeria tedesca, al secondo alcune famiglie ebree miracolosamente sfuggite al rastrellamento del ghetto. A difendere queste persone dalla furia dei tedeschi, ormai prossimi alla sconfitta e perciò ancora più determinati a infliggere dolore, un gruppo di caritatevoli ma decise e coraggiose suore, guidate da suor Ignazia.

Cospito: «restare umani»

La Costituzione pone al centro la persona, la sua dignità, i suoi diritti. Anche quando è in carcere per scontare una pena. Elemento primo della dignità è il divieto di tortura e di trattamenti inumani e degradanti. L’art. 41 bis ci racconta una normalizzazione e una dilatazione dell’emergenza oltre le fattispecie specifiche per cui è stato introdotto. È questo il tema posto dal “caso Cospito”.