Il potere per il potere e la fine della politica

La scelta delle candidature e il dibattito sollecitato dalle elezioni regionali in Lazio e Lombardia conferma la trasformazione dei partiti politici in aggregazioni di interessi unite solo dall’obiettivo di conquistare (o di mantenere) il potere, diventato da strumento per raggiungere dei risultati a oggetto del contendere fine a se stesso. Non si parla più di contenuti ma, al massimo, di vecchio e nuovo (entrambi indistinti).

Non sono solo canzonette

L’intervento nel festival di Sanremo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky non farà che veicolare parole di odio contro il nemico e di esaltazione della guerra. È per questo, non per la commistione tra politica e canzonette, che va evitato. Dalla musica infatti ci aspettiamo, come spesso è accaduto, parole di pace e di speranza e non messaggi di propaganda bellica.

Ritanna Armeni, Il secondo piano (Ponte alle Grazie, 2023)

Siamo a Roma nel 1944, alla periferia della città, in un convento francescano. Al primo piano della struttura c’è un’infermeria tedesca, al secondo alcune famiglie ebree miracolosamente sfuggite al rastrellamento del ghetto. A difendere queste persone dalla furia dei tedeschi, ormai prossimi alla sconfitta e perciò ancora più determinati a infliggere dolore, un gruppo di caritatevoli ma decise e coraggiose suore, guidate da suor Ignazia.