Di guerre e di terremoti: tra geopolitica e geofisica

Le stesse potenze mondiali inerti sull’assurdo massacro in Ucraina si affrettano a soccorrere le popolazioni colpite dal sisma che ha distrutto Turchia e Siria. Insomma, con una mano si uccide, con l’altra si salva. E come le macerie, anche le vittime sono sempre le stesse. Sono le contraddizioni di un’umanità che ondeggia e si infrange senza logica tra un disastro geofisico e una crisi politico-economica.

Tutelare la salute ma non troppo…

Parlamento e Corte costituzionale, parlano, a proposito dell’Ilva, di bilanciamento tra salute ed esigenze produttive. Ma come? Mettendo in conto 5 morti invece di 500? Difficile pensarlo soprattutto dopo che la Costituzione è stata modificata prevedendo che «la Repubblica tutela l’ambiente» e che «l’iniziativa economica privata non può svolgersi […] in modo da recare danno alla salute e all’ambiente».

Il Festival del narcisismo: tenerne lontani i minori

Sanremo 2023 passerà alla storia – si fa per dire – come il festival del controverso messaggio di Zelensky e delle intemperanze di Blanco. Apprezzati dai più sono stati, invece, i monologhi della giornalista Francesca Fagnani e dell’influencer Chiara Ferragni. A torto ché di performance narcisistiche e conformiste di marca vagamente progressista tra lustrini e abiti di Dior non si sentiva davvero il bisogno.