All’armi son fascisti! Torino deve reagire

Il fascismo è tornato al governo. In modo ostentato e sfrontato. I suoi esponenti preannunciano persino la volontà di partecipare, senza prese di distanza dal passato, alla festa del 25 aprile. A fronte di ciò non si può parlare di una semplice alternanza di governo. È un salto di qualità senza precedenti, la fine di un’epoca. Bisogna reagire. Subito. Riunendoci per praticare la Costituzione.

Esiste davvero un “pericolo anarchico”?

A margine dello sciopero della fame di Alfredo Cospito i media e la politica si sono rincorsi nella denuncia di un incombente “pericolo anarchico”. Ma esiste davvero questo pericolo? È lecito dubitarne posto che negli ultimi decenni il solo fatto di violenza alle persone rivendicato da anarchici è stato il ferimento dell’ingegner Adinolfi. Altri sono i veri pericoli per la nostra democrazia.

La Costituzione è l’antitesi del potere

La Costituzione è approdata a Sanremo con un monologo di Benigni alla presenza del presidente Mattarella. C’è poco da rallegrarsi. La nostra Carta, come diceva Calamandrei «è una polemica contro il presente, contro la società». Non va celebrata ma praticata. Altrimenti si assiste al festival dell’ipocrisia. Com’è per l’articolo 11, che non è «una poesia», ma un impegno contro la guerra, purtroppo disatteso.

Karen Russell, I donatori di sonno (Sur editore, 2023)

Un’epidemia di insonnia colpisce la popolazione americana … Quello che emerge è la metafora di una società di sonnambuli e di morti viventi, con gli occhi spalancati e terrorizzati, vessati dal terrorismo psicologico della continua emergenza, inebetiti e incapaci di reagire, presi in giro dal potere che sfrutta le debolezze e specula sulle sofferenze… Perfetto ritratto del momento attuale.