Ernesto Ferrero o della felicità dei libri

Ernesto Ferrero, oltre che scrittore in proprio è uno dei grandi dell’editoria italiana. Ora da Einaudi è uscito un suo nuovo libro, Album di famiglia, 45 profili di scrittori, agenti letterari, editori e critici ritratti da vicino, con lucido affetto e acuta penetrazione. Ma anche il racconto di tutto ciò che sta dietro un libro, nella fatica quotidiana di “produrlo”.

Casa Pound e il leone di Hitler

I solerti servitori dell’establishment e i soloni decotti si sgolano a blandire il Governo: «no, altro che fascismo, ma quale destra estrema, sono cambiati, moderati, europei, moderni…». Per capire come stanno davvero le cose, basterebbe fare attenzione alla lingua e alle immagini, come quelle che accompagnano l’inaugurazione della sede di Casa Pound a Firenze, del tutto simili a quelle che accolsero Hitler nel 1938.

O l’Europa o la Nato, o la pace o la guerra

La guerra in Ucraina sta provocando decine di migliaia di morti, la distruzione di un Paese e un disastro ambientale. Per comprenderne le ragioni, all’apparenza prive di ogni razionalità, occorre guardarla in un’ottica geopolitica e cogliere gli interessi sottostanti di lungo periodo. In questa prospettiva è facile constatare quanto siano divergenti gli interessi dell’Europa e quelli degli Stati Uniti e della Nato.

Meloni, la retorica della nazione e il neoliberismo autoritario

La destra al governo usa un’idea arcaica e razzista di nazione per tutelare i più forti favorendo l’ingiustizia tributaria e l’evasione fiscale, sostenendo le regioni già ricche, propugnando l’autoritarismo nei confronti dei giovani, operando per la privatizzazione della sanità, osteggiando i diritti civili vecchi e nuovi e molto altro ancora. Politiche vecchie e contraddittorie a fronte delle quali, peraltro, non c’è un’opposizione credibile.

Vietato parlare di neoliberismo

Due “tormentoni” scoppiati sui social media contestano l’uso del termine “neoliberismo”. C’è da non crederci. Il neoliberismo non va nominato perché, per il pensiero dominante, non è un’opzione di politica economica tra le altre, ma la legge naturale dell’economia e della società, e nominarlo significa sottoporlo alla possibilità di critica e di immaginare mondi diversi possibili. Non è una novità ma è, anche, un segnale della sua debolezza.

La fusione nucleare non ci salverà

I media stanno dando grande risalto all’esperimento con cui si è prodotta la fusione nucleare, indicandola come fonte di energia pulita all’infinito. Purtroppo, pur in presenza di indubbi passi avanti nella ricerca, non è così: l’applicazione pratica della fusione è di là da venire e l’energia prodotta non sarà né infinita né pulita. Ma prospettare un futuro radioso è un potente alibi per non cambiare nulla in punto consumo di energia.

Tranquilli, Marco Cavallo sta bene!

Dal 1973 Marco Cavallo, il grande quadrupede azzurro di legno e cartapesta costruito nel manicomio di Trieste e uscito in città con i suoi amici matti dopo che Basaglia aveva abbattuto un pezzo del muro di cinta, è un simbolo di libertà e di dignità. Ora il sindaco leghista di Muggia lo ha sfrattato dalla sua “casa” ma – tranquilli – lui non se ne preoccupa e continua a girare la penisola libero e fiero.

Non per noi ma per tutte e tutti: contro il carovita

Sette proposte contro la legge di bilancio in corso di approvazione che fa cassa sui poveri e scaraventa nella miseria milioni di persone. Sette proposte per tassare gli extraprofitti, rafforzare il reddito di cittadinanza, evitare tregue fiscali e condoni, garantire il diritto all’abitare, istituire il salario minimo, potenziare le risorse per salute e istruzione, abbandonare ogni ipotesi di autonomia differenziata.