bugie

Le bugie di Draghi e il marasma prossimo venturo

Il combinato disposto tra la conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio Draghi (con relative bugie) e le reazioni dei partiti politici della sua maggioranza (con relativi sgambetti) la dice lunga sul drammatico marasma istituzionale che si rischia a inizio ‘22. E anche sullo strato di ipocrisia che ha avvolto sia le parole dell’uno che quelle degli altri.

Il comunismo fiscale dei più ricchi

Paperon de Paperoni ringrazia. E con lui tutti i contribuenti con redditi di milioni di euro. Con la riforma fiscale in via di approvazione l’aliquota loro riservata, del 43%, è la stessa di chi ha un reddito appena superiore a 50.000 euro. Nel nostro Paese – è proprio il caso di dirlo – il comunismo ha la sua rivincita: naturalmente solo per i ricchi.

Uscire dalla pandemia: 10 spunti per guardare avanti

La pandemia è ancora lontana dalla conclusione ma, dopo quasi due anni, sono chiari i limiti emersi nella strategia sanitaria di contrasto e il ruolo di “paravento” che essa ha assunto rispetto a fenomeni più generali. Chiamare le cose per nome è un passo indispensabile per sapere quali sono, se ci sono, i vincitori di questa guerra che, per definizione, saranno i decisori del futuro.

Norvegia: un partito ecosocialista nel paese del petrolio. Intervista a Ronny Kjelsberg

In Norvegia è in crescita Rødt (il Partito Rosso) che si colloca a sinistra delle forze progressiste tradizionali. Ciò è dovuto a una organizzazione attenta e a un radicamento omogeneo sul territorio ma, soprattutto, alla capacità di dar voce ai bisogni delle classi più povere. Anche se non mancano i problemi, per esempio in tema di tutela ambientale.

Green pass

Oltre il Covid ma non troppo…

Un saggio sulla “ragionevolezza del Green pass”: Il “certificato verde” non costituisce un attentato alle libertà ma è una misura giustificata e proporzionata per tutelare al massimo le scelte individuali sulla propria (e altrui) salute, riducendo i rischi di tutti. Lo scrive il prof. Paolo Veronesi sul “BioLaw Journal – Rivista di bio-diritto”

Il Natale e la speranza: attendersi l’inatteso  

La lieta novella del Natale è che siamo nati: che siamo qua, che possiamo agire contro «la naturale rovina» del mondo. Una pausa nell’amarezza per quel che facciamo al pianeta e al genere umano. Un conflitto aperto contro tutta l’ingiustizia che sfigura la bellezza del mondo e dell’umanità. Un’occasione per tornare ad assumere lo sguardo dei bambini: candido e concretissimo insieme.

Al centro del Natale c’è la vita

Se il Natale – al di là della menzogna collettiva che siano denaro, consumo e mercato a garantire la felicità – sarà quello che intende il Vangelo, anche letto al di fuori della fede, ci sentiremo ricordare che l’esistenza umana ha un valore incalcolabile. In questo momento storico non c’è idea più sovversiva, più urgente, più di conforto e resistenza di questa.

Buon Natale dal Cile

C’è, in questo Natale, una lieta novella che viene dal Cile. L’elezione alla presidenza di Gabriel Boric non è una semplice alternanza di governo. È la fine dell’eredità di Pinochet rimasta fino ad oggi viva anche se scalfita. È, dopo quasi 50 anni, il ritorno della speranza incarnata da Salvador Allende e, con lui, da Gabriela Mistral, da Pablo Neruda, da Violeta Parra.

Diritto di asilo. Report 2021

Il Report sul diritto di asilo della Fondazione Migrantes è, anche quest’anno, un riferimento imprescindibile per una adeguata conoscenza del fenomeno. Molti i dati che meritano di essere sottolineati. Uno per tutti. Nel 2020, mentre nel mondo le persone in fuga aumentavano, l’Italia e l’Europa hanno conosciuto un crollo degli arrivi “irregolari” di rifugiati e migranti.