Roma. Tre brutte notizie

Tre fatti si sono intrecciati in questi giorni a Roma: lo sgombero del Nuovo Cinema Palazzo, lo sfratto dell’Istituto per il Medioevo, l’acquisizione da parte della Biblioteca Nazionale dell’archivio del leader fascista Pino Rauti. Fatti diversi che pongono un’unica domanda: cosa intendiamo quando parliamo di cultura?

Pubblico, tra falsi e veri onori

L’importante per l’establishment è che il pianeta lavoro e le condizioni dei lavoratori restino immutati (o magari peggiorino ulteriormente). Ne danno un saggio scolastico, in un recente articolo, Boeri e Perotti rispolverando luoghi comuni come il conflitto tra il diritto al contratto e quello al lavoro e derubricando a “non lavoro” il “lavoro agile”.

Libertà di espressione e blasfemia: il precedente danese

Il rapporto tra laicità, libertà di espressione e blasfemia, oggi particolarmente vivo in Francia, dopo il barbaro assassinio del professor Samuel Paty, ha un precedente in Danimarca. 15 anni fa la pubblicazione di 12 vignette satiriche su Maometto da parte di un quotidiano provocò un dibattito analogo. Con il seguito di una tragica nemesi.