Contro la democrazia del leader

Il tempo della pandemia propone un’impennata nel processo, da tempo in atto, di verticalizzazione della politica e di concentrazione dei poteri nelle mani del Governo. Il rischio è di avvicinarsi a una forma di democrazia decidente, incentrata su un unico soggetto, un leader carismatico che assuma le vesti di “capo democratico”.

RAI: servizi o marchette?

Una volta l’informazione televisiva era fondata sul “panino”: a dire la prima e l’ultima parola era sempre il personaggio “amico”. Ora tutto è cambiato: si intervista solo il personaggio… Ne sono esempi di scuola due servizi del TG3: sulla crisi dello sci e sullo sterminio di visoni in tempi di Covid. È questo il nuovo giornalismo?

Roma. Sgomberato il Nuovo Cinema Palazzo

Ieri, a Roma, la polizia ha sgomberato il Nuovo Cinema Palazzo, da quasi dieci anni spazio autogestito, sede di eventi, dibattiti, film, iniziative culturali e sociali che hanno contribuito alla riqualificazione del quartiere. Ancora una volta legalità e sicurezza sono state usate come pretesto per reprimere partecipazione e solidarietà.

Il regionalismo non ha tutte le colpe

In questi giorni difficili i governanti, invece di cooperare lealmente nell’interesse nazionale, si accapigliano alla ricerca di un margine di consenso a discapito degli altri. I “governatori” regionali sono in prima fila. Ma la soluzione non sta nella eliminazione delle Regioni (o magari del Parlamento) bensì nel ripensamento della politica.

Vaccini: vietato dissentire?

Il nostro nemico è dunque il dissenso? Perfino la prudenza è sospetta. La violenza delle reazioni ai dubbi espressi da Andrea Crisanti sulla corsa al vaccino e sull’adeguatezza delle sperimentazioni ne è un esempio eloquente. Ma il pensiero critico è il principale vaccino contro l’interesse privato. Dimenticarlo non promette nulla di buono.