In ricordo di Stefano Rodotà

Stefano Rodotà è mancato un anno fa, il 23 giugno 2017. La riproposizione dell’orazione funebre, letta tre giorni dopo nel funerale laico celebrato alla Sapienza di Roma, serve a ricordarci, con Lui, uno stile di approccio ai problemi della vita e della politica sempre più raro ma a cui non vogliamo rinunciare.

La svolta razzista

I numeri, anche quelli provenienti dal Ministero degli interni, mostrano che le politiche di rifiuto e di allontanamento dei diversi rilanciate dal ministro Salvini non hanno alcuna seria base nell’entità dei flussi migratori, ma sono frutto di una vera e propria svolta razzista. Saperlo non è la soluzione del problema ma un punto di partenza necessario.

Il ministro della paura

Il panico sociale genera mostri e introduce politiche autoritarie. Basta cavalcarlo per costruire capri espiatori e nemici (interni ed esterni) contro cui indirizzare la rabbia sociale prodotta dalla crisi. È questa l’opzione della destra del nuovo millennio. In Italia il principale interprete ne è Salvini, il “ministro della paura”.