Immagini del disastro: fare il deserto e chiamarlo pace

Le parole di Calcago, capo dei Caledoni, sulla pace secondo i Romani, riportate da Tacito alla fine del primo secolo d.C., sono tragicamente attuali. Pace a Gaza, per Israele e per gli Stati Uniti, significa “occupare Gaza e colonizzarla, e non lasciare lì un solo bambino”. Così come la pace all’esito della seconda guerra mondiale fu distruggere la vita a Hiroshima. E farlo impunemente. Fino a quando qualcuno si ribellerà.

La finanza corre indisturbata sui soliti sentieri

Le informazioni più recenti indicano che il comportamento degli attori finanziari non cambia nel tempo. Le banche continuano a finanziare le fonti di energia fossili, i paesi poveri annegano sotto il peso dei debiti, si consuma un nuovo scandalo bancario, mentre anche nei paesi ricchi il livello del debito preoccupa e la nuova finanza Usa e il parallelo arrivo di Trump pongono nuovi rischi al settore finanziario.

La trasformazione dell’economia cinese

L’economia cinese si trasforma. Mentre diminuisce il tasso di crescita, pur sempre sostenuto, il paese cerca di superare alcune difficoltà del momento (crisi immobiliare, ostilità Usa, disoccupazione, caduta dei consumi) puntando sullo sviluppo tecnologico e su un aumento dei rapporti con i paesi del Sud, mentre porta avanti la lotta ambientale. Le prospettive sembrano positive.

Armi e tecnologie, a chi conviene il genocidio

Israele non fermerà la guerra e noi occidentali non faremo nulla per frenare Netanyahu a causa degli interessi economici rilevantissimi del complesso militare industriale che fornisce armi a Israele e perché Gaza e i territori occupati sono il banco di prova per tecnologie di sorveglianza sofisticatissime che Tel Aviv esporta in tutto il mondo. Intanto sappiamo bene come e perché muoiono nella striscia e in Medio Oriente.

L’intelligenza artificiale dopo l’irruzione di DeepSeek

L’irruzione della start-up cinese DeepSeek pone grandi sfide agli Stati Uniti: da una parte un sistema aperto, libero, poco costoso, dall’altra uno che richiede enormi investimenti, energivoro, nelle mani di pochissimi, con un modello chiuso; da una parte un modello neoliberista feroce, che cerca di distruggere lo Stato, dall’altra un’economia dove si sviluppano reciprocamente Stato e mercato.

Soldati israeliani in cura o suicidi

Cresce il numero dei soldati israeliani coinvolti nell’eccidio palestinese che non sono sopravvissuti alla propria coscienza. Migliaia di loro sono in cura per sindrome post traumatica da stress e tanti si sono suicidati dal 7 ottobre del 2023. E non sono i soli. Negli Usa si suicidano più di 17 veterani al giorno e la loro percentuale tra gli autori di crimini estremisti è elevatissima. Partecipare alla follia della guerra rende folli.

Stati Uniti: il sindacato nell’era di Trump

Non è un mistero che Trump si farà paladino dei lavoratori non sindacalizzati e cercherà di demolire il ruolo del sindacato (già indebolito dalla chiusura delle grandi fabbriche e da una legislazione ostile). Ma la ripresa delle lotte sindacali di questi ultimi anni fa presagire che, nell’aspro conflitto che si determinerà, il sindacato possa rafforzare il proprio ruolo di solidarietà e il senso di appartenenza in vista di obiettivi collettivi.