Il fallimento dell’ONU e le vie della pace

La guerra in Ucraina prosegue e l’ONU, pur preposta a «mantenere la pace e la sicurezza internazionale» non è in grado di fermarla. Per molte ragioni ma soprattutto perché un’autorità sovranazionale non può far rispettare il divieto della guerra se gli Stati non sono disposti a disfarsi dei loro eserciti e dei loro arsenali. La pace si ottiene solo disarmando gli Stati. Da qui occorre partire.

Memorie ucraìne

La maggioranza delle persone ignora la vita dei paesi che all’improvviso diventano teatri di guerre. Io sono stato in Ucraìna. Ho conosciuto Kiev e Odessa. Sono diventato amico di danzatori e artisti strepitosi. Mi sono avvicinato a un genio della letteratura come lo scrittore ebreo Isaak Babel’. Ho frequentato il popolo sbandato, assillato, eccentrico da lui cantato. È stato un grande privilegio.

La guerra in Ucraina: un conflitto globale

La guerra in Ucraina segna l’inizio di una nuova era geopolitica. Le sue conseguenze già si sentono in tutto il mondo: nessun paese, per quanto lontano, è al sicuro dagli effetti del conflitto. Le operazioni di guerra avvengono in un territorio limitato ma con dimensioni planetarie. Lo dimostrano la posizione della Cina, il riarmo tedesco e il riavvicinamento tra Stati Uniti e Venezuela.

verità

La verità che fa male

La Russia è stata espulsa dal Consiglio che si occupa dei diritti umani, e se l’è meritato per l’aggressione all’Ucraina. Ma altri paesi dalle politiche altrettanto inumane vi sono rimasti, a cominciare dall’Arabia Saudita che addirittura lo presiede e si macchia di crimini orrendi. Non possiamo chiudere gli occhi solo perché è nostro alleato. E massacra con armi prodotte da noi.

Le Corti internazionali e la guerra in Ucraina

Ben tre sono le corti internazionali che si stanno, a diverso titolo, occupando dell’invasione russa in Ucraina (la Corte europea dei diritti dell’uomo, la Corte internazionale di giustizia e la Corte penale internazionale). La loro attivazione è necessaria ma i loro interventi assai difficili anche per la doppia morale che caratterizza gli Stati che dovrebbero sostenerle.

I “putiniani”, come inventare una categoria per eliminare la complessità

La responsabilità della Russia per avere scatenato la guerra in Ucraina è evidente. Ciò, peraltro, non può esimere dall’analisi delle politiche della NATO, dell’Europa e della stessa Ucraina che hanno preceduto l’invasione. Ma l’establishment cerca di impedirlo inventando la categoria dei “putiniani” per rinchiudervi, criminalizzandolo, chiunque voglia approfondire.

guerre parallele

Guerre parallele

Unione Europea e Stati Uniti combattono in Ucraina due guerre parallele e diverse: l’Europa per l’indipendenza ucraina, gli USA per spazzar via Putin. Un progetto ambizioso di cui l’Ucraina, è amaro dirlo, non è che lo scenario geografico e a cui fornisce il materiale umano. Ne sono conferma le ultime mosse di Biden che sembra disposto ad alzare il livello dello scontro.