Torino e il suo 1° maggio: 45 anni in un libro

Il 21 aprile a Torino vanno in scena, riassunte in un libro unico nella sua specificità, le strutture e i pupazzi costruiti per la festa dei lavoratori, in 45 anni, da Piero Gilardi, Pietro Perotti e Carlo Minoli. Sono immagini “agite”: dal basso e dal popolo, come in un grande teatro popolare mobile. Come se le facciate dipinte di una città insorgente si mettessero in marcia, ogni primo maggio a Torino.

Torino: la Costituzione e il benessere degli animali

Il nuovo articolo 9 della Costituzione tutela il benessere degli animali. Non a Torino dove una vecchia area industriale si trasforma in quartiere modello (per i progettisti), riservando ai cani due aree abbandonate a se stesse, piene di buche, senza alberi e ombra, spesso senza acqua. Vedere per credere. C’è, oggi, di peggio ma essere civili costerebbe letteralmente quattro soldi.

Torino. Che fare di palazzo Nervi?

Per la transizione ecologica serve anche un dialogo tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Un luogo dove attivarlo, a Torino, c’è. È l’ex palazzo del lavoro di Italia ‘61 realizzato su progetto di Pierluigi Nervi, in cui l’architettura e l’ingegneria sono state capaci di essere sintesi tra i due pensieri. Esiste anche un progetto al riguardo ma in pochi sembrano ricordarlo.

Torino e il disastro ambientale. Un appello

Torino concorre per il non invadibile primato di città più inquinata d’Italia. A 100 giorni dall’insediamento della nuova amministrazione comunale 63 professori del Politecnico e dell’Università si rivolgono al sindaco: sono in corso scelte concrete per affrontare l’emergenza ambientale o si sta a guardare in attesa che altri trovino delle soluzioni a problemi cui la città attivamente contribuisce?

Il debito di Torino: se 3,9 miliardi vi sembran pochi

Torino, come tutte le grandi città del Paese, è in condizioni di grave degrado: la manutenzione degli edifici pubblici e delle scuole è in ritardo, il territorio è pieno di buche, spesso le strisce pedonali sono cancellate, molte piste ciclabili sono solo disegnate e via elencando. Mancano le risorse. Ma perché? E come rimediare (se è ancora possibile)?

Aiutare Cuba, che aiutò l’Italia

Nel marzo 2020, nel momento più buio della pandemia, 61 medici e infermieri cubani vennero in soccorso a Torino e a Crema. Oggi è Cuba ad essere piegata, in modo drammatico, dall’emergenza sanitaria e la Cgil lancia una campagna di solidarietà per l’acquisto di materiali sanitari da spedire all’Avana entro la fine di agosto.

Torino: in mezzo al traffico, per il clima

Contro la crisi climatica ed ecologica, sempre più acuta in tutto il mondo e ignorata nei fatti dai Paesi del G7 (responsabili di un quarto delle emissioni di CO2), attivisti e attiviste di Extinction Rebellion hanno messo in atto una singolare forma di protesta sedendosi in mezzo al traffico fino a rallentarlo o bloccarlo. Anche a Torino.

Come ti svendo il motovelodromo di Torino

Mentre dà il via al Giro d’Italia, Torino svende, al prezzo di 6.000 euro l’anno per 60 anni, il proprio motovelodromo (la struttura sportiva più vecchia fra quelle esistenti in Piemonte e unica architettura sportiva superstite dei primi trent’anni del Novecento). Così si tutelano, nella città della Mole, la nostra storia e i beni comuni.