Se i movimenti tacciono. I casi di Iran e Rojava
Ogni mobilitazione è il risultato di una selezione, spesso inconsapevole, tra ciò che è ritenuto importante e cosa può restare ai margini, magari perché richiede uno sforzo di comprensione e il superamento di schemi consolidati. Da qui la scarsa attenzione dei movimenti a quanto accade in Iran e in Rojava. Ma dove la mobilitazione è debole si aprono vuoti, presto occupati da altri attori, spesso con retoriche e progetti aggressivi.
