Il movimento e la scintilla
La situazione è disperata. A salvarci – come scrive Marco Revelli – può essere solo qualcosa di straordinario. Un movimento dal basso, un’insorgenza universale e trasversale dei popoli, una mobilitazione oceanica. Un fenomeno che si forma per accumulazioni successive e poi, magari all’improvviso, esplode. Eppure qualcosa sta a noi: creare le precondizioni perché quella mobilitazione avvenga.
