Eppure un’altra Italia esiste

La situazione odierna del Paese è drammatica. Ma ci sono anche esperienze, iniziative, gruppi, persone che mettono in campo parole e fatti in contrasto con il pensiero dominante (e che agiscono in direzione di quella Utopia scomparsa dalla politica “politicante”). Da lì occorre ripartire.

La politica non c’è. Che si fa?

I partiti politici sono “morti che camminano” e l’associazionismo, pur vitale, è frantumato. Che fare? Intanto si potrebbe cominciare, a livello locale, a costruire momenti strutturati di confronto fra i movimenti e a creare momenti di elaborazione e formazione comune. Forse è poco, ma è, almeno, un punto di partenza.

Bianca: tessere il filo della democrazia

Cent’anni fa nasceva Bianca Guidetti Serra, “Bianca la rossa”, secondo il titolo dell’autobiografia scritta con Santina Mobiglia. Una storia esemplare la sua: di donna, di avvocata, di politica. Una boccata d’aria pura in questi tempi bui, come sottolinea il Comitato nazionale che la ricorda con una pluralità di iniziative.

La corruzione e la politica malata

Sono passati 27 anni da Tangentopoli e l’impressione è che non sia cambiato nulla. La corruzione, anzi, è più diffusa di prima. Per modificare la situazione, peraltro, non basta gridare “onestà, onestà!” se non si pone mano al risanamento di una politica malata, priva di contenuti, di valori e di ideali.