L’occupazione dei territori palestinesi è illegale

La Corte internazionale di giustizia è arrivata a una conclusione che non poteva essere più forte e chiara: l’occupazione e l’annessione da parte di Israele dei territori palestinesi sono illegali e le leggi e prassi discriminatorie israeliane contro i palestinesi violano il divieto di segregazione razziale e di apartheid. Israele non si adeguerà, come sempre negli ultimi decenni. Ma cosa fa la comunità degli Stati?

Zoff, Pertini e la dedica della coppa del mondo al popolo palestinese

Da Nablus a Gaza è ovunque la foto di Dino Zoff che alza la coppa del mondo del 1982. Venne dedicata alla Palestina «in segno di solidarietà con la nostra sofferenza». Sul punto storia e leggenda si intrecciano. Ma quel che certo è che qualcuno – il presidente della Federazione calcio, il presidente Pertini o un portiere silenzioso – ha dato voce a un’intenzione condivisa: regalare una coppa del mondo al popolo delle tende.

“Dalla parte di Abele”, anche a Gaza. Appello di un gruppo di evangelici italiani

Quanto sta accadendo a Gaza è di una gravità inaudita. L’equidistanza, in questi giorni di strage, non è più possibile perché ha il solo effetto di avallare le scelte del più forte. Per questo, come cristiani evangelici, non possiamo tacere. L’azione militare in corso a Gaza, ma anche in Cisgiordania, è sproporzionata, crudele, disperata.

Dopo il 25 aprile: fuori dalle convenzioni e dai riti

È stato, a Milano, un grande 25 aprile. Persino la questura ha dovuto pronunciare, a denti stretti, il numero di 100mila. C’erano ampie rappresentanze delle organizzazioni sindacali, sociali e politiche, ma a fare da traino erano gruppi eterogenei, uniti da slogan e striscioni inusuali e inediti, inneggianti all’anti-fascismo militante e al sostegno alla Palestina. Non è stato un déjà vu: bisogna saperlo e volerlo leggere.

Per amore di Israele: l’ultimo libro di Raniero La Valle

Il conflitto israelo-palestinese è insolubile se non si scioglie il nodo della identificazione tra fede e Stato che rende la Palestina un diritto naturale e religioso per il solo popolo ebraico. Per uscirne bisogna che Israele cambi mentalità. E altrettanto deve fare Hamas. È quanto sostiene, nel suo ultimo libro, Raniero La Valle ricordando, con Kant, che non occorre un’umanità di angeli: basta un’umanità di diavoli, ma intelligenti.

Edward Said, preludi alla trappola di Gaza

Gli scritti di Edward Said di 20 anni fa sulla Palestina sono quanto mai attuali. Fin da allora Said denunciava l’impraticabilità, dopo il fallimento degli accordi di Oslo, del progetto di due Stati e l’impossibilità, prodotta dalla politica di Israele, di un solo Stato con parità di diritti per tutti. Le sue analisi non sono state ascoltate e l’acritica adesione dell’Occidente alla narrazione sionista ha portato all’attuale situazione senza sbocchi.