Erica Cassano, La grande sete (Garzanti, 2025)

Napoli. Il 1943. L’acquedotto bombardato e la mancanza d’acqua per tutti. Poi, la fine della guerra, l’arrivo degli alleati, il fascino di gente che viene da lontano, una nuova lingua… In questo contesto si svolge il romanzo d’esordio di Erica Cassano in cui si staglia la figura di Anna, in bilico tra una nuova vita e l’amore per la propria famiglia e per una città che sente sempre più sua.

Una memoria per risorgere

“Il romanzo della resurrezione” di Giuseppe Aragno è una appassionata e dolente storia dei vinti, quelli della famiglia del protagonista, subito dopo la guerra e la caduta del fascismo, nella magica e tragica atmosfera di Napoli. Un racconto che si snoda tra politica e affetti. Con l’idea di fondo che non nasciamo liberi, ma segnati dal fare di quanti ci hanno preceduti.

“Parthenope” di Paolo Sorrentino

Dopo la @venereitalia23 testimonial turistica, Sorrentino propone una Venere partenopea anch’essa impegnata a propagandare le bellezze del luogo tanto da indurre un critico a paragonare il film a «una pubblicità lunga due ore per un profumo incredibilmente costoso». Giudizio forse eccessivo, ma certo il film non rivela più di una grande maestria registica per un monumento al desiderio maschile.

Solidarietà nazionale contro l’autonomia differenziata: Napoli 17 marzo

Il disegno di legge Calderoli sull’autonomia differenziata ha avuto il via libera delle Regioni di centrodestra ma, insieme, l’opposizione delle altre Regioni e della Conferenza dei Comuni. Tra questi ultimi la posizione più netta è stata quella del Comune di Napoli che, con un ordine del giorno ad hoc, ha impegnato la Giunta a chiedere il ritiro del disegno di legge e ha indetto una manifestazione di protesta.

Napoli. Questue, panni stesi e nuovi regolamenti

È fatto divieto di «raccogliere questue e di chiedere l’elemosina, causando molestie o disturbo ai passanti». Non siamo in un piccolo Comune leghista ma a Napoli, città un tempo tollerante e solidale, dove la giunta “progressista” si appresta a modificare in questo senso il regolamento comunale. Ma la cosa non fa notizia: anzi “nisciuno se ne importa”.

Il magistrato e le stanze della politica, non riaprite quella porta

Un pubblico ministero si candida a sindaco di Napoli: non viene eletto ma approda in consiglio comunale. Intanto rientra il ruolo e viene assegnato alla Corte d’appello di Campobasso. Scoppia la polemica sull’imparzialità, reale e percepita, del magistrato prestato alla politica. E sono in molti a ritenere che oggi, tra i due ruoli, non possano esserci porte girevoli.

Napoli. Le ombre cinesi del caffè sospeso

Qualcuno, nei vicoli di Napoli, ha tirato giù un paniere e ci ha messo su un cartello per dire che, pure dal balcone, si può essere di aiuto a chi vive per strada. Così dal “caffè sospeso” si è passati alla “spesa sospesa”: un fiume spontaneo di solidarietà. Non occorre attendere la fine della pandemia per creare una società diversa

Selfie

“Selfie”, di Agostino Ferrente, è un film documentario sperimentale, costituito da un susseguirsi di selfie, di autoritratti con cui i due protagonisti, Pietro e Alessandro, raccontano se stessi, i loro obiettivi, la realtà del quartiere Traiano di Napoli e come con essa si rapportano. È il loro film, tenero e allo stesso tempo duro.