Occorre reagire. Non possiamo aspettare ancora
Il 25 aprile è appena trascorso, ma l’antifascismo – ci ricorda Gastone Cottino nel piccolo e prezioso volume “All’armi son fascisti!” – deve essere pratica quotidiana. La continuità tra il fascismo di ieri e il fascismo di oggi è nelle cose, nei simboli, nelle ascendenze ma ancor più negli interessi rappresentati. Occorre esserne consapevoli e reagire. Subito, perché non possiamo aspettare ancora.
