Il tredicesimo no. Borgese davanti al fascismo

I professori universitari che rifiutarono di prestare il giuramento al fascismo furono un’infima minoranza: non 12 peraltro, come abitualmente si dice, ma 13. Ad essere dimenticato è Giuseppe Antonio Borgese, professore di Estetica alla Statale di Milano. L’omissione è probabilmente dovuta alla peculiarità della sua vicenda, che è, peraltro, opportuno ricordare.

Noi stiamo con Montanari

Tomaso Montanari è oggetto di una campagna denigratoria per la sua denuncia della fascistizzazione dello Stato in atto. Ciò che non gli viene perdonato è che, in quanto rettore di una Università, non si senta parte dell’establishment culturale e politico dominante. Per questo occorre sostenerlo e chiedergli di proseguire nel suo atteggiamento critico.

Le forze di polizia tra passato e presente

C’è, nella storia della Repubblica, un filo rosso di violenze di polizia. Non si tratta di gesti di “mele marce” ma del perpetuarsi di una cultura che viene da lontano. Occorre, dunque, modificare quella cultura. Negli anni ’70 qualcuno ci provò e nacque la sindacalizzazione della polizia. Gli esiti non sono stati quelli sperati ma da lì occorre ripartire.

Torino. La repressione continua

La repressione nei confronti di studenti e ricercatori dell’Università di Torino si intensifica. Il fatto è sempre la mobilitazione, il 13 febbraio scorso, contro un volantinaggio del FUAN con pesanti attacchi all’ANPI. E il senso dell’operazione è evidente: per polizia e magistratura ad essere pericoloso non è il rinascente fascismo ma chi vi si oppone.