Il futuro non comincia adesso…
Se oggi c’è un pericolo che avanza a grandi passi – e si materializza non solo in Italia ma in tutte le (ex o post) democrazie occidentali – non è la violenza contro lo Stato, ma la violenza di Stato. In questo contesto dire che “il futuro comincia adesso” e comportarsi come se fosse davvero così, pretendendo, per di più, di rappresentare le moltitudini non fa che perpetuare l’attuale assetto di potere.
