Il pregiudizio democratico

C’è in molti analisti, esponenti politici, giornalisti occidentali una sorta di “pregiudizio democratico”, in forza del quale la politica estera di uno Stato viene giudicata in base al suo regime interno e la storia di un Paese si sovrappone all’attualità. Ciò consente a quegli analisti di schierarsi acriticamente con Israele o con gli Stati Uniti e di sottovalutare le potenziali positive di un’alleanza come quella dei Brics.

Europa sotto assedio: non è solo una questione di dazi

I diktat di Trump sui dazi obbligano Bruxelles a scegliere tra subire passivamente o rilanciare una strategia di autonomia economica e geopolitica. L’Europa, infatti, è anche un fornitore essenziale per l’economia Usa e ha, dunque, carte da giocare. E, poi, ci sono aperture possibili alle economie emergenti dei Brics. Ma le imbelli leadership europee non sembrano in grado di giocare questa partita.

Il passo avanti dei BRICS

Il summit dei BRICS di Rio de Janiero segna una svolta. Un blocco in forte crescita economica e alternativo all’Occidente promuove il suo progetto strategico per rafforzare il Sud globale, riformare istituzioni come il Consiglio di sicurezza dell’ONU, realizzare pace e sostenibilità climatica, intaccare il primato del dollaro negli scambi commerciali. Va preso sul serio in questa epoca di transizione egemonica globale.

“Il mondo non è più quello di una volta”

In poco più di 30 anni il mondo ha cambiato volto. All’egemonia degli Stati Uniti è seguito un nuovo ordine mondiale: l’Occidente si è ritagliato un ruolo essenzialmente finanziario, l’Asia è diventata la fabbrica del pianeta, la Cina si è imposta come prima potenza economica, cresce il peso dei paesi emergenti e l’Europa, indebolita e stregata dall’islamofobia, guarda sempre più a destra. Difficile prevedere cosa accadrà ancora.

Brasile. Il ritorno di Lula tra ambizioni e incertezze

Con il ritorno al governo di Lula, il Brasile ha ripreso il ruolo di protagonista internazionale che aveva perso nel periodo della presidenza di Bolsonaro, quando il paese era diventato un sorta di “paria” internazionale. Ma in questo ruolo Lula mostra non poche incertezze e ambiguità. Ne sono esempi le “non scelte” sul conflitto in Ucraina e sulle elezioni in Venezuela.

I BRICS si sono stancati di noi occidentali

I BRICS – Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica – si sono allargati ad Arabia Saudita, Iran, Emirati, Etiopia, Egitto e Argentina. Sono sistemi per lo più non democratici, praticano le disparità sociali come noi, sono nazionalisti e sviluppisti. Ma dobbiamo prestargli molta attenzione e opporgli il nostro status democratico non basterà. Perché quelli di cui si sono stancati, con mille e una ragione, siamo proprio noi.