Bolivia. La vittoria più bella

Il 18 ottobre, in Bolivia, Luis Arce è stato eletto presidente con il 53 per cento dei voti. I boliviani hanno cancellato il golpe di un anno prima contro Evo Morales. È stata una straordinaria vittoria dei movimenti sociali, delle donne, dei campesinos, delle popolazioni indigene che continuano a credere in «un altro mondo possibile». 

La vera natura del Governo Bolsonaro

Il bolsonarismo controlla lo Stato attraverso le forze armate e la polizia, ma conta anche sull’appoggio dei gruppi paramilitari armati, le milícias. Fino a oggi è riuscito a mantenere un diffuso consenso attraverso l’uso senza scrupoli dell’indottrinamento religioso e delle reti sociali ma è sempre più evidente la sua incompatibilità con la democrazia.

Libano. Dopo l’esplosione del 4 agosto

La terribile esplosione che, il 4 agosto, ha distrutto Beirut si inserisce in una crisi gravissima del Libano, caratterizzata dalla presenza del sistema settario in tutti gli ambiti della vita politica, sociale ed economica del paese e dal prevalere degli interessi privati su quelli collettivi. Ciò renderà ancor più difficile la ricostruzione.

La vendetta di Israele

L’arresto, avvenuto il 30 luglio, del coordinatore del BDS (“Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni”) nei Territori palestinesi occupati, Mahmood Nawajaa, è una evidente ritorsione contro la sentenza della Corte europea dei diritti umani che ha sancito la legittimità della campagna del BDS. Sarebbe grave se l’Europa non reagisse con decisione.