La popolazione mondiale cresce: non per destino, ma per ragioni economiche

A differenza di quanto si ritiene, l’insostenibile crescita demografica nei Paesi poveri ha tra le sue cause il sistema economico dei Paesi ricchi, fondato sulla crescita della produzione di merci. La strada da percorrere per invertire la tendenza è, dunque, quella della decrescita economica. A meno di non continuare a pensare che gli strumenti per ridurre la popolazione mondiale siano le pandemie e le guerre…

Socotra, l’ultima isola

Le isole, in quanto terre chiuse e circondate dal mare, sono i territori in cui l’azione umana è più impattante e l’estinzione più probabile. Basti pensare alle trasformazioni avvenute nelle Maldive, nelle Seichelles, a Mauritius, specialmente ad opera dell’industria turistica. Socotra, gioiello yemenita nell’Oceano Indiano, è ancora parzialmente salva ma i rischi sono elevati, e non solo a causa della guerra.

Energia rinnovabile: la grande presa in giro

Le Comunità dell’energia rinnovabile esistono sulla carta ma non decollano per l’inerzia e e le inadempienze di Governo, Parlamento e autorità amministrativa. Intanto, le grandi aziende a partecipazione pubblica continua a trivellare il mondo per recuperare combustibili fossili, ad acquistare metano qua e là e a sollecitare il ritorno al nucleare (con grandi investimenti pubblici e stupidaggini assolute sulle sue caratteristiche).

Alluvioni: sappiamo tutto, ma non si fa nulla

Delle alluvioni, anche di quelle prossime, sappiamo tutto. Sappiamo l’incidenza decisiva degli interventi umani. E sappiamo, per esempio, che l’Emilia Romagna è la terza Regione italiana per consumo di suolo e la prima per cementificazione in aree alluvionali. Sappiamo tutto, ma si preferisce dire che non era mai successo niente di simile, archiviare in tutta fretta la “pratica” e continuare esattamente come prima.

Ambiente. Quando essere benestanti aiuta

C’è, a Torino, un parco commerciale “verde”, ma i prezzi sono assai alti e si trovano addirittura capi numerati. Ostana, sotto il Monviso, è un Comune splendidamente recuperato ma le case costano 3-4 volte più che nei comuni vicini. San Francisco è una città a misura d’uomo ma la vita è carissima e i poveri ne sono stati espulsi. A volte per essere ambientalisti è meglio essere benestanti o, meglio ancora, ricchi.

La sostenibilità ambientale nelle città italiane

Per evitare una catastrofe planetaria irreversibile bisogna raggiungere, entro il 2030, alcuni obiettivi prestabiliti di salvaguardia dell’ambiente: in particolare nelle città, dove vive gran parte della popolazione del mondo. Ci sono al riguardo degli indicatori puntuali e testati, utilizzati anche nel nostro Paese. Ma la situazione rilevata è deludente ché sono molti i Comuni capoluogo che restano sotto la sufficienza.