Le chiacchiere della COP27 e le alternative possibili

Anche la COP27 si sta chiudendo con molte chiacchiere e poca sostanza. Il clima è sparito dall’agenda politica che coglie ogni nuova emergenza per parlare d’altro. Ma su altri fronti arrivano segnali di speranza: ricerca scientifica e crescita prorompente delle energie rinnovabili indicano la strada. Comportamenti virtuosi e scelte politiche coraggiose potrebbero rallentare e fermare la corsa verso il baratro.

Una Montagna Sacra per restituire il senso del limite

Il Parco del Gran Paradiso compie cent’anni. Per celebrare il centenario c’è chi ha proposto di istituire al suo interno una Montagna Sacra, una cima su cui non salire (almeno in termini di consiglio) in omaggio alla grandezza della natura e a ricordo della nostra finitezza. Ottima idea, ovviamente cassata dai soliti esperti. Ma il progetto sta raccogliendo adesioni.

Lotte ambientali, per il lavoro, per i diritti

Fiumi in secca, terreni aridi, ghiacciai che collassano, ondate di calore, alluvioni autunnali: effetti di un riscaldamento globale che non piove dal cielo. Il sistema economico e sociale che devasta il territorio e continua a investire sulle energie fossili per garantire profitti, è lo stesso che precarizza il lavoro, abbassa i salari, calpesta diritti e alimenta le discriminazioni.

Cortina: ci manca solo l’aeroporto

«A Cortina serve un aeroporto!» parola della senatrice Santanchè, a suo dire “amica della montagna”. Non bastano il proliferare di seconde case e di alberghi, rifugi-alberghi, strade, impianti di risalita, piste da sci (con illuminazione notturna), bob olimpico e chi più ne ha più ne metta. Torna alla mente l’antica saggezza: «Dagli amici – almeno da certi amici – ci guardi Iddio…».

Chi difende i difensori dell’ambiente?

Il recente ritrovamento, nella foresta amazzonica ai confini tra Brasile e Perù, dei copri senza vita di Don Philips, giornalista inviato del Guardian, e di Bruno Pereira, antropologo brasiliano, ha rimesso all’ordine del giorno i pericoli che corrono coloro che sono impegnati professionalmente nella difesa dell’ambiente. Nel 2020 ne sono stati uccisi ben 227, di cui 20 in Brasile.

Sorella acqua e il suo spreco

Ormai lo sappiamo tutti: l’acqua si sta riducendo drasticamente per le dispersioni, per la siccità e per il cambiamento climatico che porta alla scomparsa dei ghiacciai. E conosciamo anche gli interventi necessari: dal razionamento alla riduzione dei consumi alla necessità di evitare grandi opere inutili che distruggono le sorgenti. Ma la politica continua a comportarsi come se nulla fosse.

Il Vallone delle Cime Bianche: ultima zona incontaminata del Monte Rosa

C’è, nel massiccio del Monte Rosa, un’ultima area incontaminata: il Vallone delle Cime Bianche, la cui fascia chiara è l’ultima traccia delle isole coralline di un mare tropicale scomparso nelle trasformazioni millenarie del pianeta. E c’è chi, contro ogni logica e contro lo stesso interesse economico, vuole costruirvi l’ennesima funivia: per poter andare da Alagna a Zermatt in infradito…

Senza riduzione dei consumi il mondo non ha futuro

Siamo arrivati, nostro malgrado, al tempo della riduzione imposta e della competizione feroce per le risorse. Una società che si mangia oltre due pianeti all’anno non ce la possiamo più permettere. Se c’è poca acqua per tutti, tutti devono bere meno. Devono decrescere nei consumi. È matematica, addizione e sottrazione. Fa paura il termine decrescita? Cambiamolo in “parsimonia” ma quella è la strada.