Desy Icardi, La pasticciera di mezzanotte (Fazi, 2023)

Nel 1917, durante la Grande guerra, Torino è scossa dalla rivolta del pane. In quel contesto l’avvocato Ferro ritrova Jolanda, amica di gioventù, con un grande talento per la cucina, che si esprime anche nella difficoltà del momento. E i sapori fanno riaffiorare emozioni e le emozioni i ricordi. Attraverso il cibo e il gusto, ci si può riconciliare col passato, si possono curare ferite rimaste aperte per troppo tempo.

Contro la violenza sulle donne: oltre gli interventi di facciata

Ad oggi sono 102 le donne uccise in Italia nel 2023, 83 delle quali in contesti familiari o affettivi. Ci si sta avvicinando a due femminicidi la settimana. In questo contesto la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre deve produrre una riflessione non rituale che aiuti anche a superare stereotipi e ipocrisie e ad andare oltre gli interventi di facciata.

I migranti: sempre cittadini di serie B

Se il cittadino per nascita commette un reato ciò non incide, di regola, sul suo status. Ma se il reato ha matrice terroristica e a commetterlo è un cittadino originariamente straniero la cittadinanza gli viene revocata. Il periodo per farlo viene portato, con il disegno di legge-sicurezza, a 10 anni dalla condanna definitiva. Con ulteriore violazione del principio di uguaglianza e del carattere universale della cittadinanza.

Aumentare il carcere non produce sicurezza

La popolazione detenuta, in costante crescita dalla fine della pandemia, raggiunge nuovamente quota 60.000. E il “disegno di legge sicurezza” varato nei giorni scorsi dal Governo non fa che aggravare la situazione. Lo denuncia un consistente numero di Garanti delle persone private della libertà che lanciano un monito alla politica: aumentare il carcere non aumenta la sicurezza!

Il Governo della paura e l’alibi dell’insicurezza

Non ci sono solo premierato assoluto, deportazioni di migranti e precettazioni. C’è, a fianco, un nuovo disegno di legge che prevede la criminalizzazione della marginalità sociale, l’incremento della repressione del dissenso e del conflitto, il potenziamento e la blindatura del carcere e l’aumento dei poteri delle polizie. Non per dare più sicurezza ai cittadini ma per aprire la strada a una svolta autoritaria.

Il rating dell’Italia salvato dai pensionati

Il duo Meloni-Giorgetti tira un sospiro di sollievo. L’Italia è passata sotto le forche caudine del rating delle maggiori agenzie sostanzialmente incolume, anzi con qualche miglioramento. Ciò grazie a scelte di bilancio all’insegna dell’austerity, con una particolare cattiveria nei confronti dei pensionati e del settore sanitario. In parole povere, i pensionati salvano il rating del Paese ma non vengono premiati, bensì puniti.