Quella sera in piazza Fontana

«Secondo te ‒ mi chiese Italo Pietra ‒ chi le ha messe queste bombe?» e aggiunse: «Mi ha telefonato il prefetto, secondo lui sono stati gli anarchici». Cominciava così l’umiliante operazione di copertura dei veri mandanti dell’eccidio, la serie delle indagini manovrate, dei depistaggi, dall’arresto di Valpreda alla morte di Pinelli.

Torino Film Festival: Sofà

In un non esaltante Torino Film Festival spicca “Sofà” di Bruno Safadi, affresco kafkiano delle contraddizioni dell’attuale Brasile raccontate sul filo del paradossale peregrinare per le strade di Rio De Janeiro di un’insegnante e di uno strano pescatore che portano con sé un divano trovato in mare.

Nel Mugello il vero terremoto è stato un altro

Il vero terremoto che ha distrutto il Mugello non è quello della notte di lunedì scorso ma la costruzione della linea ad alta velocità Bologna-Firenze: un’opera di dubbia utilità, seppur da tutti osannata, che ha prosciugato 81 corsi d’acqua, 37 sorgenti, una trentina di pozzi e cinque acquedotti e devastato le casse dello Stato.

L’acqua, la diga e il Fondo Salva Stati

Il 30 settembre il nostro debito pubblico ha raggiunto la cifra record di 2.393 miliardi di euro. Ma la politica, anziché preoccuparsene, si dà battaglia sul meccanismo che fornisce prestiti ai Paesi in crisi. È come pensare, anziché della solidità di una diga, alle modalità per intervenire quando l’acqua tracimerà.

Riace rinasce anche con l’olio

Il Frantoio di Comunità di Riace, riaperto grazie al sostegno della Fondazione “È stato il vento”, è uno dei segnali che il borgo non si arrende, non accetta di veder cancellata la sua storia di accoglienza e interazione, nonostante la furia degli eventi che lo hanno travolto.