Il Sesto Libro bianco sul razzismo in Italia

Il Sesto Libro bianco sul razzismo in Italia analizza la situazione dal 2021 al 2023, con uno sguardo al 2024, evidenziandone la dimensione strutturale e istituzionale, che limita i diritti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati. In esso sono documentati 1.125 casi di razzismo e raccontate venti storie esemplari, accompagnate da dieci contributi di analisi che aiutano a leggerne e interpretarne il contesto.

Lega: la strada che porta da Bossi a Salvini

Nella sua evoluzione la Lega è passata dall’astio per i “terroni” all’odio per neri e mussulmani e, infine, alla teoria della “sostituzione dei popoli”. Umberto Bossi e Matteo Salvini hanno fiutato e sfruttato per primi le opportunità politiche date dalle emozioni indotte dagli stravolgimenti strutturali in atto. E hanno portato l’Italia, per la seconda volta, a fare da apripista dell’involuzione autoritaria che percorre tutto l’Occidente.

Cronache di ordinario razzismo

Sono ben 7.426 i casi di discriminazione e razzismo (di cui 901 con insulti, minacce o violenza) censiti e documentati da Lunaria tra il 1° gennaio 2008 e il 31 marzo 2020. E la situazione continua a peggiorare, come mostra il Quinto libro bianco dell’associazione, che propone, inoltre, cinque interventi di commento e 22 storie esemplari.

Alla radice dell’odio

«Quanto più la paura non trova luoghi sociali di decantazione e di elaborazione emotiva, tanto più tende a trasformarsi in rancore e odio verso l’altro da sé».  Il libro di Bonomi e Majorino, Nel labirinto delle paure, ruota intorno a questo focus. Un viaggio «di lavoro» dentro il «labirinto del sociale muto» alla ricerca del punto germinale di un’ inedita cattiveria.

Dove sta andando la Svezia?

In Svezia è avvenuto ciò che si temeva: la destra estrema di SD – l’equivalente della Lega di Salvini – dopo il rilevante successo elettorale è diventata l’ago della bilancia tra rosso-verdi (avanti di un seggio) e centro-destra. Per i social-democratici, puniti per le rinunciatarie politiche sociali, la necessità di un drastico cambiamento.

Clima d’odio

Monta nel Paese un clima d’odio che supera ogni giorno il precedente livello di guardia. Ha come habitat la vita quotidiana, ma si alimenta e dilaga sul web. Ne presentiamo qui alcuni episodi, esemplari sia della realtà sia delle fake dirette a influenzarla.