Calabria, 2026: politica della morte e danza degli spettri
Ciò che sta sfigurando la Calabria non è una mera catastrofe naturale. La violenza apocalittica della natura, il fango e le acque limacciose hanno messo a nudo anche l’architettura di un sistema di governo che opera attraverso una sofisticata politica della morte ed è definito da un’infestazione di fantasmi, a cominciare dal Ponte sullo Stretto.
