Chi ha vinto nel referendum?

Quella referendaria non è stata la vittoria dei partiti di opposizione. Certo essi hanno avuto un peso rilevante: ma il loro apporto è arrivato per ultimo, dopo quello, decisivo, dei magistrati, della società civile e del sindacato. Mentre la campagna referendaria ha segnato il riavvicinamento alla politica di settori che si erano fatti da parte delusi: i giovani, il Sud, le periferie. È un segnale da cogliere.

Il sorpasso del Sud del mondo: le prime tappe

Anche se non ce ne accorgiamo (o lo rimuoviamo), il peso dell’Occidente è sempre più ridotto. I paesi del Sud del mondo comprendono, ormai, più di sette miliardi di persone (contro un miliardo di quelle del Nord) e, sul fronte economico, rappresentano il 60% del PIL mondiale. Il peso dei paesi del Sud, inoltre, continua a crescere. Il relativo percorso non è cominciato oggi ma ha attraversato alcune tappe fondamentali.

I terroni dell’Impero

Con questo “viaggio nel profondo sud degli Stati Uniti”, Marco D’Eramo ci offre un’affascinante prospettiva su come vive, cosa pensa, quali difficoltà incontra, in cosa crede una parte del mondo americano, quello del Sud, dove si rispecchiano i valori religiosi e quelli “machi” esaltati nella Convention repubblicana da poco terminata con l’incoronazione di Donald Trump a candidato per le presidenziali del 2024.

Nord, Sud e spartizione delle risorse: ultima chiamata

Il PNRR può essere l’occasione per colmare il divario territoriale che attanaglia il nostro Paese. Ma per farlo occorre abbandonare il pregiudizio infondato secondo cui al Sud vengono destinate più risorse pubbliche che al Nord e definire a livello centrale i servizi che devono essere garantiti a tutti e per fornire i quali regioni ed enti locali devono disporre delle necessarie risorse.

Non ancora un paese per donne

È stato un 8 marzo di lotta che ha visto decine di migliaia di donne in tutta Italia manifestare per un reddito di autodeterminazione, un salario minimo europeo e un welfare universale, autonomia e libertà di scelta sulle vite e sui corpi. In un Paese in cui la crisi la stanno pagando soprattutto le donne.